La sezione ha l'obbiettivo di presentarvi i monumenti di Monte Colombo, antico comune di Rimini. L'impronta evidente che i Romani hanno lascito lo rende davvere particolare. Durante gli scavi che sono stati effettuati nel momento della costruzione dell'attuale aggragato urbano sono venuti alla luce antichi Monili, Lucerne e Figuline.
E' considerato feudo di Ottone I nel 962. Viene aggiunto ai confini Riminesi nel 1157 per volontà di Federico Barbarossa, ovviamente dietro pagamento di una somma di denaro che purtroppo non viene precisata.
Intorno al 1220 tuttavia, la chiesa del Ravennate cercò di riottenerlo quando il viceconte Ugolino Parcitadi intraprese un'azione decisa, minacciando di scomunica qualunque cittadino riminese avesse tentato di molestare in qualsiasi modo le genti del comune di Monte Colombo.
Tutto l'abitato del Borgo o Centro Storico di Montecolombo ha mantenuto una struttura medioevale ben riconoscibile: la porta di ingresso risulta molto bella viste le sue forme tipicamente malatestiane e degne di nota le mura di cinta. Nel complesso si inserisce anche la torre dell'orologio. L'insieme ha mantenuto una certa armonia e anche le varie trasformazioni e aggiunte avvenute nel corso di secoli non hanno compromesso un buon equilibrio urbanistico che restituisce bene l'idea della vita dell'antico borgo.