Il club sammarinese, in collaborazione con il corso di design industriale dell’Università di San Marino, ha tradotto questo impegno di lavoro in uno studio per applicare la tecnica dell’intreccio alla creazione di gioielli. Le donne ruandesi, da secoli, usano intrecciare vegetali per realizzare oggetti domestici. Valorizzare questa competenza per articoli da immettere su un mercato più vasto, può diventare per loro occasione di piccole economie in grado di migliorare la qualità della vita.
Ad introdurre questo progetto e le altre iniziative del club, sarà la presidente Soroptimist Mara Verbena, mentre ad entrare nel merito saranno: il professor Massimo Brignoni, docente del Corso di laurea in Disegno Industriale della nostra Università; e gli studenti Irene Casadei, Antonio Colomboni, Denise Valentini e Veronica Maccari. A seguire, il Soroptimist presenterà anche un’altra iniziativa diventata ormai una irrinunciabile
tradizione: la cartolina di Natale realizzata da un artista sammarinese, la cui vendita è sempre destinata a sostenere i progetti umanitari del club.
Per il Natale 2009, ha prestata la sua arte il pittore Marco Mussoni, che sarà presentato ufficialmente dal direttore dei Musei di Stato Francesca Michelotti