RICCIONE. Il consiglio di amministrazione della Palariccione conta di concludere la vendita dei 15 negozi alla cordata di imprenditori locali per 15 milioni di euro. Anche se ancora non c'è alcuna richiestascritta da parte loro, ma solo parole.
RICCIONE. Il consiglio di amministrazione della Palariccione conta di concludere la vendita dei 15 negozi alla cordata di imprenditori locali per 15 milioni di euro. Anche se ancora non c'è alcuna richiestascritta da parte loro, ma solo parole.
Il Cda non vorrebbe trovarsi nella condizione di dover accettare le altre due proposte; da una parte quella avanzata da un'immobiliare faentina per l'acquisto dell'intera galleria commerciale a 16.5 milioni - agli imprenditori locali la Palacongressi quindi praticherebbe uno sconto di 1.5 milioni - ; tantomeno quella presentata dal fondo immobiliare di Milano. In quest'ultimo caso infatti la società ha offerto 50 milioni di euro per l'acquisto dell'intero palacongressi, ma le condizioni poste per l'intera posta terra-cielo sono decisamente svantaggiose. La prima è che il Comune dovrà prendersi in gestione tutta la parte congressuale, e fin qui non è tanto male, ma l'altra postilla al contratto - quella "pesante" - è che il l' Amministrazione dovrà garantire all'irnmobìlìare l'affitto per almeno due anni. Questo significa che il Comune, dovrà rimborsare la società per i negozi che eventualmente rimarranno sfitti.
Nel frattempo comunque il Cda ha accettato la richiesta del Block 60 interessato a trasferirsi nei 700 metri quadri - circa un terzo dell'intera area commerciale del Palas - che danno sulla via Fogazzaro, e il bar in via Virgilio. «Ancora non è stato firmato alcun contratto d'affitto - dice Oscar Del Bianco -, ma è certo che al Palas disporremmo di più spazio per mettere in pratica alcune nuove idee». (e. s.)