Nono titolo doveva essere e nono titolo è stato. Ma Valentino Rossi in Malesia l'iride se lo è dovuto sudare. Dopo che i Gp 125 e 250 si erano svolti sull'asciutto, a meno di 20 minuti al via della MotoGp sulla pista di Sepang si è abbattuto un acquazzone monsonico che ha gettato alle ortiche tutto il lavoro che il Dottore aveva fatto tra venerdì e sabato (partiva in pole, ndr) e che lo aveva candidato al ruolo di ovvio favorito per il successo malese oltre che per la conquista matematica del titolo.
E invece è stato tutto da rifare con l'assetto da bagnato da inventare e la consapevolezza che il rischio di cadere era più alto. Tensione che coglieva però in fallo anche il rivale iridato Jorge Lorenzo che rientrava ai box a pit lane chiusa ed era costretto a partire ultimo. In avvio però Rossi, scattato bene, finiva lungo alla prima curva e finiva per essere scavalcato proprio da Lorenzo, autore di un primo giro da urlo che lo portava dal 17° posto in griglia al 9° sul traguardo del passaggio iniziale.
Rossi era 10°. A questo punto è entrato in funzione il calcolatore Valentino che ha seguito come un'ombra il rivale affrontando uno dopo l'altro tutti i siorpassi dello spagnolo. Prima Melandri, poi Capirossi, poi Hayden. La
pioggia smetteva di cadere e la pista iniziava ad asciugarsi. Davanti l'australiano della Ducati Casey Stoner viaggiava con un vantaggio di oltre 15” su Pedrosa. Dietro al catalano il suo compagno Dovizioso, poi le due Yamaha. La pista migliorata faceva riemergere via via il passo di Rossi sull'asciutto. A questo punto il Dottore smetteva di fare il calcolatore e iniziava a pensare al podio, il modo più degno, vittoria a parte, per festeggiare
un titolo iridato.
Iniziava così a migliorare i propri tempi fino a riuscire a pasaare davanti a Lorenzo e a incalzare le due Honda, cui recuperava 3 secondi in 7 giri. La caduta di Dovizioso però gli semplificava il lavoro, regalandogli
la terza piazza. Stoner vinceva in scioltezza davanti a Pedrosa (al primo podio sul bagnato in MotoGp, ndr) e a Rossi che dava vita come al solito al suo siparietto di fine gara. A metà pista era atteso dai suoi tifosi con una gallina con tanto di casco e visiera. Rossi indossava una maglietta col disegno della bestia e la scritta “Gallina vecchia fa buon brodo” davanti, e dietro “Un cavolo!”, chiaro riferimento a chi lo aveva dato per “bollito”.
Ha vinto ancora lui, Valentino, benchè gallina vecchia, ha fatto il suo nono uovo. D'oro.