Il turismo ora deve pagare. Berardi: Ha ragione Melucci studia tassa limitata agli eventi

RICCIONE. Ultimo dell'anno, tv e concerti. La musica è sempre la stessa: "paga Pantalone" che in questo caso è il Comune. "E' arrivato il momento di trovare una soluzione per far pagare anche le imprese turistiche" dice il vice sindaco dì Riccione, Lucio Berardì. «Ha ragione il vice sindaco di Rimini, Maurizio Melucci, quando parla di una "tassa" limitata alle imprese con la quale sostenere le spese economiche per gli eventi» sostiene Berardi che con il collega riminese condivide anche la carica di assessore al Turismo . Riccione come Rimini, almeno per una volta. In ballo ci sono le risorse comunali.

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Tassa Imprese Promuovere Turismo

La Perla verde nel periodo natalizio investirà una cifra che si aggira sui 300mila euro. Pochi se si pensa alla diretta su Mediaset il primo giorno dell'anno, tanti se si pensa che sono soldi provenienti dalle tasche di tutti i cittadini senza distinzione di categoria e reddito. «Sarebbe più giusto che a pagare siano le imprese turistiche e non tutti i cittadini senza alcuna distinzione» dice Berardi che cita la soluzione già presentata da Melucci. Tramite il federalismo fiscale aumentare i diritti camerali delle imprese iscritte alla Camera di commercio.
Basterebbero poche decine di euro per ottenere cifre importanti nell'ordine delle centinaia di migliaia di euro da investire in iniziative ed eventi turistici senza andare ad asciugare le casse comunali. «Con questo - prosegue Berardi non voglio dire che non sia giusto per un Comune investire denaro in eventi, tuttavia in questo modo gli imprenditori parteciperebbero alle spese».
L'ipotesi al momento rimane tale perché per realizzarla è necessario un intervento del governo nel segno del federalismo fiscale. Il periodo natalizio è però vicino. Riccione è riuscita a strappare a Mediaset la prima serata del primo gennaio a condizioni agevoli. Grazie a vari sponsor legati a Medìaset, il Comune dovrebbe contenere la spesa tra i 100 e i 150mila euro.
Cifra alla quale si aggiungono le spese per portare i Nomadi in concerto gratuito in piazzale Roma nel periodo natalizio e altri interventi in un calendario molto ricco che va dall'8 dicembre all'Epifania. In totale circa 300mila euro. Le categorie non investiranno e gli unici privati che potrebbero spendere denari saranno i soci dei comitati d'area che organizzeranno iniziative di contorno in giro per la città.
Va detto che la Perla verde possiede Promoriccione composta dal Comune, dalle associazioni di categoria e dai club di prodotto, ma nella costituzione i soci hanno fatto mettere nero su bianco che l'associazione non deve investire in eventi, ma solo in promozione. Ancora una volta i costi di eventi e dirette televisive sono rimasti a carico del Comune, quindi di tutti i cittadini. «Comunque sia - chiude Berardi - la spesa del Turismo è rimasta bassa perché paghiamo le iniziative per la maggior parte con gli sponsor, a volte anche per il 90%», sempre che gli sponsor si trovino.

foto by http://www.flickr.com/photos/cronai/

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DATA : 18 Settembre 2008
CATEGORIA : Turismo
FONTE : Corriere Romagna di Andrea Oliva
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