Sette giorni all inclusive in albergo a Riccione dove si possono seguire i precetti del Corano senza rinunciare a divertirsi di giorno assieme ai propri bambini. «L’idea è venuta parlando con un nostro cliente, anzi un amico - spiega Giuliodori -. Perché non creare pacchetti per i turisti arabi che vogliono comunque venire in vacanza a Riccione nel mese del Ramadan? La cosa ci è piaciuta e abbiamo cominciato a costruirla partendo dalle esigenze che hanno i musulmani in questo periodo».
L’offerta è su misura. Il pacchetto prevede il soggiorno di una settimana nel Dory suite, il residence dove gli appartamenti sono dotati di cucina e in tv si vedono i canali arabi. «I clienti possono, all’occorrenza, cucinare ciò che vogliono», ma non è certo questo il punto di forza della promozione.
«GLI ADULTI durante la notte possono rompere il digiuno e tradizione vuole che lo si faccia con latte e datteri che nel frigobar delle camere non faremo mai mancare. Se alla sera, dopo le 20, vogliano cenare a base di pesce, cosa che possono fare, allora la cucina del ristorante è a loro disposizione e possono dare indicazioni sulle pietanze che desiderano.
C’è poi una differenza tra adulti e bambini. I primi rispettano il Ramadan facendo digiuno, mentre i secondi no. Per questo motivo è previsto un servizio di babysitter che offre l’opportunità ai genitori di avere una persona che segue i bambini durante il pranzo e la cena».
L’OFFERTA vale per la settimana che va dal 12 al 19 settembre, l’ultima del Ramadan, e prevede anche «il trasporto con navetta a Rimini» nel centro culturale dove i musulmani si ritrovano per pregare.
Nel pacchetto c’è anche l’ingresso gratuito a Oltremare che riscuote sempre un certo successo tra i bambini. Per garantirsi una vacanza nel rispetto dei precetti del Corano sono necessari 760 euro a testa per sette giorni, ma i bambini fino a 12 anni non pagano nulla, cosa che si ripete per il secondo bambino se ha meno di sei anni. «Siamo partiti un po’ in ritardo, ma speriamo che l’offerta piaccia così da avere clienti in arrivo dall’Oriente. Dopo la spiaggia per gli arabi credo sia un modo per ampliare l’offerta. Sono sicuro che si sentiranno come a casa propria».
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