Eccezionale la presenza di pubblico ieri alla prima giornata di Sapori ed aromi d’autunno che ha registrato anche una partecipazione da record di espositori. Ben ottanta postazioni hanno offerto il meglio della produzione locale, riscoprendo anche certe varietà semidimenticate, come le melegrane, le mele cotogne, le nespole o certe qualità che meritano di essere valorizzate come la pera angelica o altre novità tutte da gustare, come la marmellata al peperoncino e i marroni sciroppati. A parte l’infinita varietà di salumi, di formaggi, di frutti di stagione, di miele e poi il profumo di tartufo, preponderante e pungente come è giusto che sia per il testimonial della gastronomia locale.