Il progetto sperimentale si protrarrà dal dicembre 2008 al primo semestre 2010. Già dalle prossime settimane sarà installato il primo impianto, ossia un sistema di depurazione delle acque del Centro medico. Nei primi mesi del 2009 si procederà poi al potenziamento della raccolta differenziata, all’installazione delle tecnologie di produzione energetica e al raddoppio del depuratore e del bacino di raccolta. Nel primo semestre del 2009 saranno, infine, effettuate le prime valutazioni sulla nuova gestione ambientale, mentre nei successivi dodici mesi si affineranno le metodologie di lavoro e verrà portato a regime l’intero processo.
Un esempio saranno le biomasse. San Patrignano produce una vasta quantità di potature di viti e ulivi, le vinacce di risulta dalla vinificazione, le lettiere delle scuderie, i fanghi residui della depurazione che, trattati, possono trasformarsi in energia elettrica.ni. co.
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