CARTOLINE di invito, sms, capi d’abbigliamento ‘prenotati’. La crisi del commercio ha coinvolto da tempo anche il ‘salotto’, ma ha aguzzato l’ingegno.
CARTOLINE di invito, sms, capi d’abbigliamento ‘prenotati’. La crisi del commercio ha coinvolto da tempo anche il ‘salotto’, ma ha aguzzato l’ingegno.
Da settimane sono spuntati i cartelli che preannunciano vendite a prezzi scontati nonostante il periodo ufficiale dei saldi parta solo domani. Le vendite promozionali non sono più una novità in viale Ceccarini, ma non sono l’unico modo per attirare il potenziale compratore.
Tanti hanno pensato di fidelizzare la clientela con cartoline inviate a case nelle quali si ingolosisce la persona con sconti personalizzati. Altri puntano sul vestito ‘prenotato’ in un normale periodo dell’anno pronto per essere ritirato durante i saldi a una cifra inferiore. Altri ancora hanno pensato di sfruttare gli sms per comunicare le agevolazioni.
Ed è solo il 3 luglio, piena estate.
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