La maggior parte dei privati, hotel e ristoranti da viale Battisti in giù verso Misano, hanno iniziato la loro trasformazione che inciderà sulla mappatura delle aree della città ad alta concentrazione di strutture ricettive di pregio. Volano del processo la partenza del cantiere del lungomare: una "sfida" raccolta dagli operatori e una "sfida" che ora dovranno cogliere anche i colleghi della zona nord con la prossima partenza dei lavori dal porto a piazzale Azzarita: il cosiddetto del lungomare tre. Il cantiere già aperto è quello del demolito ristorante Trampolines sulle cui ceneri nascerà un albergo con 18 suite e parcheggio interrato; a breve, le ruspe, abbatteranno il Ranch, sulle cui ceneri risorgerà il ristorante con annesso albergo. Sono iniziati i lavori anche per la completa ristrutturazione dell'hotel Ambasciatori, che realizzerà dei parcheggi nel piano interrato e un centro benessere. Anche il Sarti è partito con la demolizione di una porzione del fabbricato, e successiva ricostruzione per dare spazio a un centro servizi. Al posto del deIfinario nascerà un albergo a cinque stelle. L'hotel Corallo, che si è allargato alla struttura di fronte, ha già aperto le camere e ha quasi completato i lavori esterni, mentre prima della fine dell'anno inaugurerà il centro benessere.
Il Corallo è stato il primo hotel a dare il via al processo di completa trasformazione della zona sud, cogliendo la sfida, insieme agli altri operatori, del processo di rinnovo innescato dalla partenza del cantiere del lungomare, che di fatto potrebbe determinare il "sorpasso" in termini di offerta di qualità sull'area dal porto.
"Si sta alzando il livello e creando un polo di alberghi importanti, capaci di fare gruppo e offrire un valore aggiunto all'intera zona - dice Lorenzo Spadini dell 'hotel Corallo - per entrare in maniera concorrenziale nel mercato, soprattutto nel settore dei convegni. Spesso gli organizzatori dei meeting chiedono che le centinaia di camere necessarie si trovino in alberghi molto vicini tra di loro. D'ora in poi anche noi, inteso come intera area, riusciremo a venderci e a soddisfare le richieste di un certo livello. L'Abissinia è la zona più pregiata di Riccione, dotata ancora di spazi aperti: dobbiamo giocarci le nostre carte in più».