Moretti viaggia a tutta birra. Con una wild card è la rivelazione

MATTIA PASINI e Riccardo Moretti hanno molto in comune: sono nati nello stesso anno il 1985, hanno un carattere molto forte, hanno un passato sofferto caratterizzato da gravissimo infortunio e ieri sono stati i due piloti romagnoli più veloci nelle rispettive categorie. In 250 Pasini ha conquistato un fantastico secondo posto a quaranta millesimi dal vincitore Barbera mentre in 125 Moretti ha conquistato i suoi primi tre punti iridati nonostante partisse piuttosto indietro in griglia di partenza

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Riccardo Moretti

«SABATO SERA ero andato a dormire dopo mezzanotte — racconta Pasini — ero stato con i miei tifosi a ridere e scherzare. Sono fantastici e riescono a trasmettermi grande serenità. Sono molto felice di aver conquistato un ottimo risultato davanti a loro e sulla mia pista di casa». Per il 2010 non sa ancora nulla ma probabilmente non farà fatica a trovare una buona sistemazione. «Mi piacerebbe correre in Moto2 con l’Aprilia, una casa che mi sta aiutando moltissimo. Certo, dopo aver provato una MotoGP a Brno, non nego di essere molto attratto ma vorrei andare nella classe regina per essere protagonista e non per fare numero».
RICCARDO MORETTI è stato il pilota rivelazione della 125. Partito dalla ventiseiesima posizione in griglia con una wild card, è stato autore di una splendida rimonta tagliando il traguardo al tredicesimo posto. Al traguardo non è riuscito subito a rendersi conto della sua impresa «Sono arrivato sedicesimo vero — ha chiesto subito dopo la gara — Tredicesimo? Cavolo, allora sono andato veramente bene. Non voglio sembrare presuntuoso ma se non fossi caduto sabato mattina sarei potuto andare molto meglio. In gara sono riuscito a fare quello che volevo, a girare bene e se Vazquez non mi avesse fatto un po’ da tappo sarei potuto entrare nella top-ten. Dovrei essere felicissimo ma penso a queste cose — ha concluso ridendo — sono proprio incontentabile!».
E’ FACILE ESSERE aperti, gentili e disponibili quando si vince, molto più difficile quando le cose non vanno nel modo giusto per colpa della sorte, di un problema alla moto o anche di un proprio errore. Eppure i piloti romagnoli per tutto il week-end sono stati estremamente cordiali con tutti. In 125 è stato un week-end molto sofferto per il sedicenne Lorenzo Savadori che è riuscito comunque a fare vedere delle buone cose in gara. Partito dall’ottava fila in griglia era risalito fino al sedicesimo posto ma è stato poi costretto al ritiro. Rientrato ai box era molto giù ma nonostante l’amarezza per il ritiro non ha perso la sua cordialità. «Questo è proprio un anno no — ha detto sconsolato — partivo indietro e nei primi giri ho spinto molto. Mi sentivo carico. Ero riuscito a risalire ed ero in lotta per la tredicesima posizione ma poi sono caduto alla curva Quercia. Mi dispiace, potevo andare a punti». Non hanno avuto fortuna anche Luca Marconi ventiquattresimo e Luca Vitali, ventisettesimo

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DATA : 7 Settembre 2009
CATEGORIA : Sport
FONTE : Resto Del Carlino di Marianna Giannoni
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