Editoria e Arte culinaria per il Palazzo. Il Turismo fa gola: sei i candidati in corsa

OLTRE a quella dell’antiquario Verni per il Palazzo del turismo sono arrivate altre cinque proposte, tra cui quelle da parte di alcuni imprenditori legati al mondo dell’editoria e dell’arte culinaria. Intanto al dirigente Renzo Nicolini sono giunte un paio di richieste per posticipare la scadenza della gara informale per l’assegnazione a trattativa privata del palazzo.

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Proposte uso Palazzo Turismo

Tra queste una è stata avanzata da un noto libraio, titolare di una serie di negozi sparsi in diverse città d’Italia, proprietario in apssato anche della libreria all’interno dell’ex Borsa di Bologna in piazza Maggiore. Si lavora anche sul versante della cucina. I contatti portano a Parma dove sarebbe in ballo uno degli chef più rinomati d’Italia. Ma nessuno fa nomi.

Per questo motivo Flora Fabbri della Lista Civica, che diversi mesi fa si era messa all’opera per salvaguardare l’uso pubblico del palazzo, chiede di concedere almeno tre settimane di proroga per la gara e che Nicolini tenga presente le varie proposte, cercando di amalgamarle senza escluderne nessuna. A margine di un incontro all’Istituto Alberghiero l’Aia, con il direttore Cevoli, è tornata a parlare dell’ipotesi di un centro culturale polivalente con angolo ristoro. Potrebbe entrare in ballo pure lo Ial di Riccione, scuola regionale di ristorazione, già proposta dall’assessore Dorian Stacchini.

foto by http://www.flickr.com/photos/ramella

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DATA : 1 Ottobre 2008
CATEGORIA : Turismo
FONTE : Il Resto del Carlino
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