Lo ha annunciato il direttore generale di Hera Rimini, Edolo Minarelli, che facendo il punto sugli investimenti ed i servizi posti in essere dalla società di servizi durante il 2008, ha parlato del prossimo depuratore ravennate da 50 milioni di euro a cui sarà affidato il compito di potabilizzare l’acqua del Canale emiliano romagnolo. Acqua che, a partire dal primo gennaio prossimo, sarà solamente ridistribuita da Hera che comprerà all’ingrosso l’oro blu direttamente da ‘Romagna acque società delle fonti spa.’ alla quale tornerà in mano la gestione delle fonti idriche. Un passaggio che però «non inciderà sulle bollette» garantisce il presidente di Hera Rimini, Sandro Tiraferri, sottolineando inoltre i grandi sforzi messi in atto per migliorare la qualità del servizio offerto al cliente.
«Un servizio che eccelle nella distribuzione idrica, aumentata dell’1,2% durante l’estate - ha dichiarato Minarelli - con perdite ridotte al 21% contro una media nazionale del 35%». Merito di ingenti investimenti, i più alti in Italia per ciascun chilometro di rete. Nei primi 9 mesi si segnalano: 10,1 milioni per l’acquedotto e 2,1 per la depurazione. Migliorano anche le tempistiche per gli allacciamenti, ridotte del 24%, così come il numero di rotture delle condotture scese di 500 unità. Diminuiscono poi i tempi di attesa agli sportelli, in media 11 minuti contro i 16 del 2007. Altro dato confortante è l’aumento della raccolta differenziata, che ha raggiunto quota 40,4%, con un aumento notevole per quel che riguarda gli imballaggi leggeri saliti del 102%. Risultati raggiuti grazie a nuovi progetti come la raccolta differenziata sulle spiagge, l’estensione della raccolta porta a porta nelle zone costere, in particolare rivolto al settore alberghiero.
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