Un'estate flop per i locali. Sapucci: 'Perché ci sono meno giovani e meno stranieri'

RIMINI - I divieti scacciano i turisti: è proprio così? Secondo discoteche e locali italiani sì. Ci si troverebbe infatti di fronte ad un' estate da dimenticare per molti proprietari e gestori del Belpaese. Rimini patria del divertimento inclusa. Troppi divieti, troppe imposizioni, troppi controlli e vita molto cara. I turisti, ma anche gli italiani, fuggono all'estero, in juguslavia, nei paesi dell'Est, dove tutto costa meno e ci si può divertire senza timore di dover pagare multe salate .

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Presenze Locali Riccione

Marco Sapucci, pr, gestore di storici locali di Riccione, come il Prince, il Paschà e Echos spiega che "purtroppo questa stagione non è stata tra le migliori. Sotto il segno della diminutione: "Meno turisti stranieri, meno giovani". I locali a cui è an data bene sono riusciti a pareggiare i conti rispetto all'anno scorso. Una sconfitta, comunque - precisa ancora - Inutile negarlo, nel nostro Paese il turismo ha avuto una flessione e il malcontento serpeggia tra gli operatori di settore. Nessun albergo ha avuto il tutto esaurito sino ad oggi.
Meno giapponesi e americani (per l'effetto del dollaro debole), sono aumentati però, come ormai noto, i russi. 'Quelli ricchi, stra ricchi - precisa ancora Sapucci - che spendono moltissimo. Per la gioia di locali e ristoranti. Poche le note positive per Marco Sapucci. 'Molti stranieri sono ritornati dopo viaggi di affari in Romagna. Vuoi dire che si sono trattati bene e questo è consolante: un fattore crisi economica, però, rimane una chiave di lettura che ha spinto molti italiani a ridimensionare le proprie ferie, una società che negli anni è anche cambiata.
Non più vacanze di tre, quattro mesi, ma ferie mordi e fuggi e week end allungati. "Ormai le vacanze degli italiani sono come le macchine diesel conclude Sapucci - Hanno una sorta di monotona e breve cadenza: Secondo il noto pr "anche la legge nazionale sull'alcol e i controlli sulle strade all'uscita delle discoteche hanno danneggiato soprattutto i gestori di locali notturni".
Si rischia in questo modo di perdere clienti. Bisognerebbe combattere il problema in un altro modo: Rimini può consolarsi con il 'mal comune mezzo gaudio', almeno se si parla del Belpaese. Anche da altre zone d'Italia si leva il lamento e Alessandro Palma, noto pr e direttore artistico di storici locali della penisola confessa che 'oggi, nel nostro Paese, mancano le strategie per attirare turisti, clienti, soprattutto i giovani. Anzi - spiega - si fa di tutto per allontanarli. Una sorta di incomprensibile "guerra al cliente' da parte degli amministratori comunali. Nessun permissivismo. Nel nostro Paese c'è uno strano concetto di libertà.

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DATA : 1 Settembre 2008
CATEGORIA : Nightlife
FONTE : La Voce
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