FUMO negli occhi di cittadini e bagnini sul problema dell’erosione per non parlare dei dubbi sull’imparzialità del presidente del consiglio Ilenia Morganti
FUMO negli occhi di cittadini e bagnini sul problema dell’erosione per non parlare dei dubbi sull’imparzialità del presidente del consiglio Ilenia Morganti
Filippo Airaudo consigliere del Pdl ne ha per tutti dopo la presentazione dell’ordine del giorno da parte della maggioranza sul problema dell’erosione della spiaggia.
Primo problema: il metodo. «Ci dicono che dobbiamo dobbiamo ritirare due ordini del giorno perché quattro sono troppi e quando lo facciamo inseriscono il loro. Per di più lo fanno convocando una conferenza dei capigruppo il giorno stesso del consiglio comunale. Che modi sono? Non vorrei ricredermi sull’imparzialità del presidente del consiglio. Noi giochiamo secondo le regole, ma loro...».
Dopo il metodo è una questione di merito. «Col nostro documento - prosegue - chiediamo una cosa precisa: la realizzazione delle barriere soffolte fatte in massi. E’ arrivato il momento di dire basta al solo ripascimento. Cosa fa invece Pironi? Presenta un documento in cui si parla di presunti finanziamenti per 500milaeuro dalla Regione, di date ravvicinate per il ripascimento e di barriere. Tutte cambiali in bianco per non parlare dell’ennesimo mandato che si vuole conferire al primo cittadino per trattare il problema con gli altri comuni. Con chi mi chiedo visto che Cattolica ha già detto di volere procedere con l’allungamento del molo della darsena. Non è finita qui.
Si legge nell’ordine del giorno che a difesa della barriera fatta di sacchi di sabbia verranno messi dei massi o ‘materiali indistruttibili’. Assomigliano tanto a balle spaziali. E’ ora di farla finita di prendere per i fondelli cittadini e operatori di spiaggia dopo oltre 30 anni».
foto by http://www.flickr.com/photos/buttha/