LE TARIFFE applicate ai posti auto sotto il Lungomare della Repubblica sono andate di traverso agli operatori economici della città, a partire dal Consorzio d’area di Viale Ceccarini. «Il parcheggio è un servizio pubblico, due euro all’ora sono esagerati per tutti, anche per chi fa shopping — sbotta Giorgio Mignani —.
Sappiamo che la gestione è privata, ma qui deve intervenire l’amministrazione comunale.
Come minimo bisogna omologare i ticket a quelli del Lungomare della Libertà. Non si capisce perché da piazzale Roma in giù si debba pagare di più. Ci vanno di mezzo i turisti». E ancora: «E’ inutile costruire dei parcheggi con queste ‘tasse’. Per parcheggiare un’auto una giornata intera non si possono spendere 48 euro, quanto il pernottamento in una pensione. Ma chi ha la casa all’Abissinia e di ritorno in città si trovato con dei parcheggi in meno e quelli sotterranei a queste cifre, che fa?».
Per i clienti dei bagnini, in via sperimentale si profila un biglietto di 2 euro per quattro ore. Sotto il lungomare della Libertà, sempre per gli operatori di spiaggia, dall’anno scorso è disponibile un biglietto a 50 centesimi all’ora. Vale dalle 7 alle 19, dal lunedì al sabato. Nelle restanti fasce orarie e per tutti, il costo è di 1,50 euro all’ora. Sono pure previsti degli abbonamenti stagionali estivi diurni che abbattono i costi fino a 2,27 euro al giorno.
I TICKET del tunnel a ridosso delle cabine vanno di traverso anche ai bagnini. «In spiaggia da due anni i prezzi sono bloccati, mentre per le auto si propongono queste tariffe! Ormai per parcheggiare si spende quanto una brandina, che costa in media 6 euro al giorno — lamenta Enzo Manzi, presidente della Cooperativa bagnini di Riccione —. Non si fa turismo con questo sistema. Sotto c’è una grossa speculazione. Per il lungomare della Libertà chiediamo che almeno il biglietto da 50 centesimi all’ora valga fino alle 20, e che per il lungomare della Repubblica la tariffa sperimentale diventi fissa».
Tariffe a parte, sul cantiere a ridosso delle cabine c’è una nota di Telefono Blu Sos che reclama: «I lavori nel lungomare creano dei disagi evidenti. Abbiamo raccolto diverse denunce al centralino (0541 694282) da parte di turisti e residenti . I ciclisti senza cartelli segnaletici usano l’area liberata a lato del lungomare (dal bagno 79 al 60 ) ed entrano in conflitto con i pedoni».
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