Il primo tratto inizia da via Brunate e termina in via Belluno, è a due corsie, costa 275.000 euro e la conclusione dei lavori è prevista entro un mese. Costeggia le case popolari e si snoda lungo i seguenti viali, sul lato Rimini della carreggiata:
Sondalo, lsolaccia e Sondrio, fino al cavalcavia sull'A14.
La ciclabile non corre lungo viale Veneto, un strada spesso troppo stretta e trafficata rispetto alla sua capacità, escluso il tratto sul cavalcavia: qui la ciclabile correrà accanto a viale Veneto, essendo l'unica possibilità per superare l'autostrada. Rispetto a questa parte del tracciato, emerge un dubbio che alcuni residenti a San Lorenzo hanno posto: ma non è forse inutile realizzare la pista lungo un cavalcavia che sarà demolito con la costruzione della terza corsia dell'A14? "Si, quel punto andrà demolito - risponde l'assessore ai Lavori pubblici Alessandro Casadei -. Ma Il sopra la pista ciclabile consisterà in pratica solo di un cordolo, quindi una spesa irrisoria. Labbattimento del cavalcavia sarà fra uno o due anni e, nel frattempo, ci sarà maggiore sicurezza per chi andrà in bicicletta".
Intanto, però, mentre si realizza una pista ciclabile nuova, gli stessi residenti lamentano che i marciapiedi nel tratto di viale Veneto verso Coriano sono vecchi e scalcagnati e avrebbero anche loro bisogno di una sistemata.
Per concludere tutto il tracciato della ciclabile di San Lorenzo restano due stralci: il secondo è alla fase della fattibilità e congiungerà il primo stralcio con viale Bergamo, dove sorge il centro scolastico. Per realizzare questa seconda parte del tracciato sono previsti degli espropri di terreni privati e probabilmente si attenderà che diventino comparti.
Tra, l'altro in questo tratto la ciclabile passa anche attraverso il terreno del primo cittadino Daniele Imola, e in questo caso non ci sono problemi. Il terzo stralcio Veneto arriverà fino alla nuova piazza di San Lorenzo, quella vicino alla chiesa e in via di uitimazione. Da qui i ciclisti e pedoni potranno raggiungere la zona mare attraverso la rete di piste esistenti.