Interessi a 360° attorno al Parco scientifico di San Marino

Sarà l’ultimo capoverso dell’articolo 8 dell’accordo di cooperazione fra Italia e San Marino il fulcro intorno a cui si svilupperanno domani i colloqui fra i Segretari di Stato Mularoni, Gatti e Arzilli e il Ministro per lo Sviluppo Economico, Claudio Scajola. Recita l’accordo:“ La creazione di un Parco Scientifico Tecnologico italo sammarinese rappresenta uno dei primi obiettivi della collaborazione scientifica, per il quale le Parti auspicano l'avvio di gemellaggi tra il Parco e i principali Poli e Parchi Scientifico Tecnologici italiani”.

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Parco Scientifico San Marino

Una vecchia idea che oggi torna alla ribalta, sopratutto dopo la frase carpita nei colloqui romani al Ministro per l’Economia, Giulio Tremonti, che ha detto: “Il Parco? Finalmente una buona idea per San Marino”. E così sul Parco sammarinese si sono già mossi interessi diversi. Prima di tutti quelli dei comuni confinanti che ritengono di promuoverne la nascita sui loro territori. Non è infatti indifferente la scelta fra la Provincia di Rimini e quella di Pesaro, in quanto il progetto potrebbe essere integrato in una zona piu dinamica, ma anche più problematica se fosse scelta la prima opzione, piuttosto che in un’area in via di sviluppo, ma quindi più fortemente motivata al successo dell’iniziativa, se la destinazione fosse Pesaro.
Sta di fatto che l’area di interesse dovrebbe comprendere una zona di circa dieci ettari (in gran parte in territorio italiano) e ovviamente su tale punto si sono già mossi gli appetiti degli imprenditori nel campo immobiliare
che, pare, abbiano già fatto incetta di terreni nelle aree circostanti puntando sullo sviluppo edilizio del parco (residenze per i ricercatori, fabbricati per i laboratori e per le aziende interessate alla ricerca, servizi di accoglienza e per il tempo libero).
Il terzo grande interesse è quello scientifico e su tale fronte in pole position troviamo l’Università di San Marino che intravede nel Parco una formidabile occasione anche di sviluppo didattico. Tanto che il Rettore, Giorgio Petroni, segue personalmente e con la massima attenzione ogni fase della realizzazione del progetto occupandosi non solo della cornice tecnico scientifica, ma anche delle opzioni di rilevanza organizzativa ed economica.
Interesse analogo hanno già dimostrato anche le altre università confinanti ed in particolare quella di Urbino. Ebbene una prospettiva vera, questa del Parco, per lo sviluppo della Repubblica di San Marino e dei territori ad essa circonvicini. I cittadini partecipano agli eventi, nella speranza che anche questa volta non si tratti di un’opportunità riservata solo a pochi e che venga gestita con i criteri previsti dalla moderna democrazia economica.

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DATA : 26 Gennaio 2010
CATEGORIA : Fatti Curiosi
FONTE : Tribuna Sammarinese del 25/1/10 pag 3
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