Da domani reading e incontri. E una raccolta di libri per l'ospedale di Montecatone. Riccione capitale della poesia. Per tre giorni nel parco di via Lodi Fè 60 autori di generazioni diverse

RICCIONE. Il titolo "Disposti a salire alle stelle" si rifà ai versi finali del Purgatorio di Dante, ed è una metafora dell'ispirazione. Così Isabella Leardini, ideatrice e organizzatrice di " Parco poesia", annuncia l'apertura del festival, che si terrà da domani 5 settembre a Riccione, nel parco di villa Lodi Fè.

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Isabella Leardini Parco Poesia Riccione

Un festival cresciuto lentamente ma costantemente, che giunge quest'anno alla sesta edizione tagliando un traguardo non da poco: è stato infatti inserito nella Garzantina letteratura tra i festival dedicati alla poesia, insieme a quelli ben più antichi o blasonati di Genova e Parma.
Per tre giorni il mondo della poesia italiana si ritrova a Riccione: 60 autori di generazioni diverse si incontrano, discutono, leggono, recitano, parlano, fanno insomma diventare la poesia una cosa viva, tangibile, carnale, all'ombra dei pini nei dolci pomeriggi di settembre, o godendosi il fresco delle brevi serate di fine estate.
Con quei versi di Dante - spiega Isabella Leardini - vogliamo dare l'idea che ogni poeta, nel momento in cui si trova di fronte alla pagina bianca, debba portare questa tensione assoluta. Cosi come per Dante bisogna ricordare tutti i peccati per poi dimenticarli, anche il poeta per creare deve tenere a mente ogni cosa e poi lasciarsi tutto alle spalle.
C'è in questo l'idea di rinascita, di purificazione, della poesia come grande avventura». E molti degli autori, pur di partecipare a questa avventura, vengono addirittura a loro spese.
Il programma.
Si comincia alle 16.30 di domani con una conversazione sul processo creativo come purgatorio, a cui partecipano Rosita Copioli, Paolo Lagazzi, Franco Loi e Giancarlo Pontiggia.
Alle 18 il primo reading nel parco, mentre nella piazzetta del Faro di viale Caccarini uno spazio speciale sarà dedicato agli autori più giovani, quelli nati negli anni 80. Alle 21 si torna nel parco per un reading con musica e dalle 21 il concerto dei Nobraino.
Sabato la giornata è "poetica" sin dal mattino: alle 11 tocca alle Edizioni Torino Poesia alle 11.45 a Milo De Angells e Isabella Vicentini con i CollOqui sulla poesia.
Dopo il buffet si torna al lavoro alle 15 con un laboratorio tenuto da Franco Loi. Alle 16.30 un piacevole intrattenimento per parlare di
ironia e malinconia insieme a Roberto Galaverni, Andrea Gibellini, Gabriella Sica, Umberto Piersanti.
Alle 18 il consueto, doppio appuntamento con i reading, e alle 21 si aggiungeranno all'allegra brigata personaggi quali Ennio Cavalli, Maurizio Cucchi o Giancarlo Majorino.
Gli appuntamenti proseguono anche domenica sempre a partire dalle 11 con uno spazio dedicato ad Attilio Bertolucci.
Interessante l'incontro delle 16: Cucchi, De Angelis e Massimo Raffaeli affronteranno il tema "Il calcio e lo sport nella poesia nel '900".
A dimostrazione che non di soli versi Vivono i poeti.
La solidarietà. A ogni autore e a tutto il pubblico viene chiesto di donare un libro: il festival, al termine delle tre giornate, potrà cosi regalare una piccola biblioteca all'ospedale di Montecatone (Imola).

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DATA : 4 Settembre 2008
CATEGORIA : Eventi
FONTE : Corriere Romagna di Vera Bessone
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