SONO arrivate le prime autorizzazioni, e a fine settembre spunteranno otto pali altri 3 metri sopra il livello del mare, nello specchio d’acqua davanti a piazzale Roma.
SONO arrivate le prime autorizzazioni, e a fine settembre spunteranno otto pali altri 3 metri sopra il livello del mare, nello specchio d’acqua davanti a piazzale Roma.
Sono ormai una realtà le prove per verificare eventuali problemi nella realizzazione del pontile che prolungherà viale Ceccarini in mare. Il Comune ha chiesto a vari enti le necessarie autorizzazioni per piantare i pali e simulare la presenza dell’opera.
In questo modo dovrebbe essere possibile capire se il fenomeno dell’erosione aumenterà oppure no con la costruzione del pontile. I primi nullaosta sono arrivati e salvo intoppi, finita la stagione balneare arriveranno operai e gru sulla spiaggia libera. Saranno posizionati otto pali in tutto, molti meno rispetto alle decine che serviranno ad allungare il pontile per oltre 150 metri verso in mare. Secondo gli uffici saranno comunque sufficienti per avere i dati richiesti su un fronte spiaggia di 100 metri a nord ed altrettanti a sud rispetto al posizionamento dei cilindri di cemento armato.
I pali avranno un diametro di 60 centimetri e saranno posizionati a una distanza l’uno dall’altro di dodici metri, disposti su tre file. Rimarranno al proprio posto dalla fine di settembre alla primavera successiva. Otto obelischi alti tre metri impossibili da non notare per circa 6 mesi. Finito il periodo verranno esaminati i dati acquisiti.
foto by http://www.flickr.com/photos/gigi62/