Al vertice della spa, Lucio Berardi subentra a Giorgio Montanari nel ruolo di presidente, ma non sarà un accentratore di competenze. Uno e trino, Montanari svolgeva il compito di presidente, amministratore delegato e in parte direttore. Ora si cambia: il cda sarà chiamato a un’attività più intensa già dalle prossime settimane, la figura di Bartolini diventerà centrale. Oltre a Montanari lasciano Orfeo Grossi, Sandro Del Bianco, Andrea Urbinati, Cinzia Tura e Atos Batarra. Sono rimasti: Attilio Battarra per la Fondazione Cassa di Risparmio, Piergiorgio Burioni per Riccione congressi, Paolo Casadei per il Comune.
I nuovi nominati sono: Sergio Pioggia per Confcommercio, Mario Maggioli e Matteo Bartolini nominati dall’amministrazione, Mauro Villa per la Provincia, Giancarlo Ciaroni per la Camera di commercio. Due le partite aperte: la vendita del commerciale e il passaggio da una gestione pubblica a una privata.
Sul primo aspetto il sindaco Pironi vuole accelerare i tempi. «Vanno cercate soluzioni nuove che possono essere la vendita di superfici parziali e l’affitto prima della cessione degli spazi, giusto per citarne alcune». In altre parole bisogna incassare il prima possibile i circa 20 milioni di euro con la vendita della galleria commerciale, sistemare i conti della società e pensare a un soggetto privato perché «non può investire solo il pubblico», dice Pironi che ribadisce il concetto: «Servono capacità manageriali vere che vedano coinvolti e protagonisti di questa sfida non solo imprenditori del posto, ma anche riminesi». Gli albergatori dall’inizio dell’anno hanno costituito un proprio soggetto che vede impegnati Riccione comngressi e Promhotels con l’obiettivo di gestire la struttura. Serve però del tempo. La data prevista per la svolta al Palas rimane il 2010.
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