SARANNO tolti i paletti che vincolano la riqualificazione degli alberghi. Nella riunione di maggioranza sono stati trattati i cinque punti da modificare nel Rue, regolamento urbano ed edilizio.
SARANNO tolti i paletti che vincolano la riqualificazione degli alberghi. Nella riunione di maggioranza sono stati trattati i cinque punti da modificare nel Rue, regolamento urbano ed edilizio.
Con la fine dell’estate le nuove regole consentiranno, soprattutto agli hotel, di allargarsi spendendo meno e velocizzando le pratiche. Prima sarà necessario il voto del consiglio comunale, anche se obiezioni in maggioranza non ne sono emerse e il ‘sì’ alla pratica da parte dei consiglieri non preoccupa la giunta.
«Con queste modifiche – spiega l’assessore all’Urbanistica Bruno Piccioni – per gli alberghi sarà più semplice riqualificarsi. Uno dei punti che stiamo trattando riguarda la possibilità per gli hotel di allargarsi a terra e non in altezza evitando così di incorrere nelle limitazioni poste dalla nuova normativa sismica».
Al momento gli albergatori che vogliono sfruttare il premio in cubatura del 15% sono costretti a guardare in alto, sopraelevando la struttura, cosa che pone forti limitazioni causate dalle normative vigenti. Non demolire l’hotel diventa una vera impresa e il costo degli interventi per adeguare il vecchio edificio è alto. «Al contrario – prosegue l’assessore – se nel lotto ci sono le necessarie distanze dai confini, il premio del 15% può essere sfruttato anche con un allargamento a terra della struttura senza dovere adeguare l’esistente».
Il guadagno in termini economici si farà sentire e potrebbe non essere necessario realizzare nuovi parcheggi legati agli spazi appena costruiti. Infatti cambierà il calcolo di quanti posteggi devono essere realizzati a seconda della superficie dell’hotel.
«Con le attuali regole il conteggio è complicato e porta in alcuni casi a un numero doppio di parcheggi rispetto al numero delle camere. Abbiamo deciso di cambiare le modalità del conteggio attribuendo un posto auto per ogni camera più una percentuale da valutare, che potrebbe essere del 10%, riservata ai dipendenti dell’albergo».
Se l’ampliamento non dovesse portare nuove camere, non andrebbero realizzati ulteriori parcheggi oltre a quelli relativi alle stanze esistenti. L’ultima modifica riservata agli hotel riguarda l’interrato. «Per ora è obbligatorio costruire la parte interrata ad almeno 1,5 metri dal confine. Stiamo verificando se è possibile cambiare questa distanza che pone delle limitazioni soprattutto nella realizzazione degli scivoli».
Tra le modifiche c’è spazio anche per le abitazioni. L’ultima opportunità riguarda i lotti con una casa e dei capanni o altre strutture condonate in passato. «Sarà possibile costruire una palazzina unica senza aumentare la somma dei volumi di quanto è già presente sul terreno».
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