RIMINI. Il sun film più celebre, La Dolce vita, festeggerà il mese prossimo cinquant'anni dalla prima proiezione, avvenuta nel 1960, il 3 febbraio a Roma e il 5 a Milano. Federico Fellini, invece, ne avrebbe festeggiati novanta il prossimo 20 gennaio. A dar fasto a questi due importanti anniversari felliniani (a cui si aggiungerà il 16 marzo anche il novantesimo compleanno dell'amico e sceneggiatore Tonino Guerra) l'uscita di Nine, il nuovo film di Rob Marshall, già autore di Chicago, ispirato al capolavoro 8 1/2, che uscirà "quasi" in contemporanea con il compleanno del regista
Il film sarà nelle sale il 22 gennaio, due giorni esalti dopo il compleanno dell'illustre riminese, un'occasione mancata per la città che non è riuscita ad avere in esclusiva per il 20 gennaio la pellicola. Come mai? La spiegazione data da Vittorio Boarini, direttore della Fondazione intitolata al maestro, è che per motivi legati alla distribuzione non è stato possibile proiettare il film nella data esatta.
Il film uscirà anche in altre tre città, Roma, Torino e Bari. La Fondazione Fellini, insieme a 01 Distribuition e a Rai Cinema, offre la proiezione al cinema 'Settebello', l'ingresso è ad invito e i biglietti potranno essere ritirati presso la sede della Fondazione. Dopo la prima proiezione il film sarà in cartellone al multiplex 'Le Befane', ma per l'occasione sembrava più opportuno privilegiare il centro 'storico. Certo la scelta non poteva essere molto varia considerando che il cinema Settebello è l'unica sala in centro, una nota dolente, questa, sottolineata anche da Antonella Beltrami, assessore alla cultura, che ha inoltre ricordato come non si faccia mai abbastanza in Italia e a Rimini per Fellini.
L'ultimo esempio è la mostra "la grande parade", in allestimento a Parigi alla galleria Jeu de Paume, che sarà possibile visitare a partire dal 25 marzo a Bologna. Senza dimenticare il cinema Fulgor di cui si dovrebbe vedere la luce tra circa tre anni, "a breve ci sarà la predisposizione per il bando di concorso europeo - afferma Antonella Beltrami - ed entro la fine dell'estate speriamo di far partire i lavori, cosi da avere la sala pronta nel giro di due anni e mezzo. All'interno del Fulgor saranno presenti due sale, una grande e una più piccola che sostituirà la cineteca. E' un progetto molto importante per tenere alto il nome di Fellini e quello della città, il costo si aggira intorno ai 15 milioni di euro, un notevole investimento da parte del Comune di Rimini che ha affidato i lavori all'ente pubblico 'Casa Valloni'; va inoltre ricordato che il costo così esoso dipende anche dal fatto che un progetto predisposto circa due anni fa e partito solo ora subisce un aggravio dei costi di circa il 20%".
Dimenticando i numeri, le diatribe e in attesa di poter vedere al Fulgor i grandi capolavori del cinema ci si può intanto far rapire dalle atmosfere felliniane evocate in Nine, presentato ieri a Roma da Marshall, insieme a Sophia Loren, Penelope Cruz, Marion Cotillard e un nutrito gruppo di attori italiani. Secondo Marshall il film musicale americano, tratto dal musical di Broadway ispirato a sua volta al famoso 8 1/2, permetterà ai più giovani riscoprire il cinema del grande maestro riminese.
"Purtroppo oggi i giovani americani non conoscono Fellini spiega il regista- e spero proprio che venendo a vedere Nine decidano di risalire alla fonte. In ogni caso è bene chiarire subito una cosa: il mio non è il remake di quel 8 1/2". Ispirata al capolavoro del cinema che nel 1963 vinse due Oscar (miglior film straniero e migliori costumi) questa pellicola riprende il musical che debuttò a New York nel 1982 vincendo ben cinque Tony Awards, un testo che ripercorre la trama di '8 1/2', la crisi di un regista, il blocco dell'artista che convive con le sue fantasie e i suoi sogni senza riuscire a creare il film che ha annuncialo, diviso tra un'amante appassionata, una moglie innamorata e sofferente per il continuo tradimento e una musa ispiratrice, la donna ideale.
Il film vede schierato un cast stellare: dopo il forfait del primo attore ingaggiato, lo spagnolo Javier Bardem, Daniel Day-Lewis si è proposto nel ruolo del protagonista, Guido Contini, il regista di cui Marcello Mastroianni è l'immortale interprete; Penelope Cruz è Carla, personaggio che fu di Sandra Milo; Marion Cotillard interpreta Luisa, l'ingenua ma caparbia moglie di Guido. Partecipa al film anche Sophia Loren che veste i panni della madre defunta del regista. Per la Loren si è trattato di un vero e proprio tuffo nel passato, tra il ricordo dell'amico
Marcello e le atmosfere della dolce vita italiana: "Anche se nel film mi ritaglio un breve cameo - afferma l'attrice- mi sono molto commossa. Ho pensato a Marcello. E a quel Fellini col quale non ho mai avuto il privilegio di lavorare". Nicole Kidman interpreta Claudia, la bellissima protagonista del film che Guido stenta a realizzare, interpretata nella pellicola originale da Claudia Cardinale. Tra gli interpreti di Nine, anche alcuni attori italiani: Elio Germano, Ricky Tognazzi, Giuseppe Cederna, Valerio Mastandrea, Martina Stella. Il film, che vede firmare le musiche anche da Andrea Guerra, figlio del poeta romagnolo, è senza dubbio un progetto ambizioso che ripropone sul grande schermo una delle opere più significative della settima arte, un autentico caposaldo della cinematografia italiana e mondiale