La lunga marcia verso il Natale di Fano: Un fitto calendario di proposte per accompagnare lo shopping

Brilla il centro storico della città tra festoni e luminarie: con le luci di Natale si accende anche il lungo periodo festivo. Un cielo di stelle luminose accompagna d’ora in avanti e lo farà fino alla fine dell’anno, chi frequenta la città murata nelle vie di maggior interesse commerciale, dove tutti i negozi hanno allestito le loro vetrine contribuendo a rendere più suggestiva l’atmosfera natalizia. In piazza è ricomparso il grande abete che diverrà il cuore pulsante di tutte le iniziative che verranno organizzate dalle associazioni di categoria e dall’amministrazione comunale nel mese dicembre.

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Natale a Fano ricco di eventi

Si incomincerà mercoledì prossimo alle ore 17, con le “Fiabole di Zazie”, storie d’acqua e di altri elementi, per bambini dai 3 agli 8 anni, organizzate dalla libreria Zazie. L’8 dicembre seguirà in piazza Venti Settembre uno spettacolo di burattini allestito dal Teatro La Bottega Fantastica. Nel frattempo sabato scorso nella sala Sant’Arcangelo è stata inaugurata la Bottega del Commercio equo e solidale, denominata quest’anno “TuttoUnAltroNatale”, dove l’occasione di acquistare degli originali regali di Natale, si accompagna alla opportunità di rivitalizzare la produzione dei Paesi del terzo mondo; l’iniziativa è sostenuta da diverse realtà locali dell’associazionismo e del volontariato. Sabato è stato inaugurato anche un nuovo negozio dell’usato in via Nolfi, aperto dalla cooperativa I Talenti che già gestisce il Mercatone Solidale.
Si tratta di “Cose senza tempo” il cui acquisto attesta la sobrietà di chi rifugge lo spreco privilegiando il riuso rispetto al consumo, sostiene un progetto di solidarietà e riduce l’impatto dei rifiuti sull’ambiente. Ma il periodo prenatalizio costituisce un momento importante per tutti i negozi della città che sperano in un aumento dei consumi tale da riuscire a sostenere gli effetti di una crisi che sta creando grossi problemi anche al terziario; molti si preparano anche al momento dei saldi, in cui avverrà il picco vero e proprio degli acquisti. Saldi che eccezionalmente soino stati anticipati al 2 gennaio, quindi molto a ridosso delle festività di fine anno; questo per contrastare la decisione già assunta dalla Romagna che altrimenti avrebbe attratto anche molti consumatori della provincia di Pesaro e Urbino.
In vista delle vendite di fine stagione La Confcommercio e la Confesercenti ricordano agli operatori che occorre attenersi a determinate regole: ovviamente non è possibile effettuare saldi al di fuori del periodo previsto e, nei trenta giorni antecedenti, ovvero, nello specifico, dal 3 dicembre in avanti, non sono ammesse nemmeno vendite promozionali. L’inizio di saldi e vendite promozionali, inoltre, deve essere comunicato al Comune almeno cinque giorni prima. Le vendite di liquidazione, invece, vanno comunicate all’amministrazione 15 giorni prima, specificando motivi, data d’inizio, durata e inventario delle merci poste in liquidazione. Nei casi di trasformazione o rinnovo dei locali, però, le liquidazioni sono vietate nei trenta giorni che precedono i saldi di fine stagione e, quindi, per quest’anno, ancora una volta a partire dal 3 dicembre.

Dettagli News
DATA : 30 Novembre 2009
CATEGORIA : Eventi
FONTE : Corriere Adriatico di Massimo Foghetti
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