Se è vero che dalla trasferta canadese dei bronzi (luglio-dicembre 2007) si aspettava un grande ritorno turistico, a un anno e nove mesi dal ritorno dei bronzi (marzo 2008) si può parlare di bilancio deludente e di un fallimento clamoroso di un'operazione che secondo i favorevoli alla trasferta doveva portare a un grande rilancio del museo. Gli osservatori neutrali hanno sempre sostenuto che le polemiche tra i favorevoli e i contrari alla trasferta canadese dei reperti dovevano passare in secondo piano e che quello che contava erano i fatti: se l'operazione avesse portato l'auspicato ritorno turistico anche i contestatori avrebbero dovuto ammettere il successo dell'operazione stessa, in caso contrario i sostenitori dell'iniziativa avrebbero dovuto ammettere l'insuccesso.
I dati portati dal sindaco Baldelli nell'ultimo consiglio comunale sono impietosi: rispetto al bilancio tutt'altro che esaltante dei primi sei mesi del 2008, nello stesso periodo del 2009 c'è stato addirittura un ulteriore calo di 1200 visitatori. Quest'ultimo dato va ad aggiungersi a quelli degli anni recenti: nel 2006 i visitatori del museo nel periodo gennaio-settembre erano stati 7366 e nello stesso periodo del 2008 erano stati 7464. Il dato del 2007 (5055 visitatori nel periodo gennaio-settembre) non fa testo perchè a giugno c'era stata la partenza dei bronzi per Montreal. Il ritorno dei bronzi ha portato subito un aumento dei visitatori del museo (più 508 rispetto al 2006 nel periodo marzo -maggio 2008), ma proprio nel periodo estivo c'è stato un netto calo (meno 181 rispetto al 2006 nel periodo giugno- settembre 2008). Considerando il dato negativo del periodo gennaio-febbraio 2008 (meno 229 rispetto al 2006) si arriva a un incremento di soli 98 visitatori.
Se non vogliamo considerare il periodo gennaio-febbraio 2008 in cui i bronzi erano ancora all'estero, l'incremento rispetto al 2006 era stato di soli 327 visitatori. Ora c'è il dato riportato dal sindaco nel consiglio comunale del 30 novembre che fa pensare a un vero e proprio crollo di visitatori. Ovviamente l'amministrazione comunale di centro destra che è entrata in carica nel secondo semestre del 2009 sta cercando di correre ai ripari. Il nuovo assessore alla cultura è lo stesso sindaco che non si nasconde certo le difficoltà che incontrerà per rimediare alla situazione fallimentare che ha ereditato. Per ora i dati del periodo giugno-novembre 2009 parlano di un incremento di circa 300 visitatori, ma naturalmente è un dato poco significativo.
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