«Noi non vogliamo — tiene a precisare Simone — ‘sparare’ su nessuno, nè ci interessiamo di politica. Puntiamo a svolgere una funzione sociale, e anche, come sta accadendo sempre più spesso, da interfaccia tra operatori e residente e l’Ufficio relazioni con il pubblico del Comune, oppure Hera o altri enti. Cerchiamo di trovare soluzioni a problemi che Rimini ha, spesso storicamente».
Insomma, sorta di «difensori civici» senza incarichi istituzionali, agevolati dalla velocità e subitaneità offerte dalla galassia internet e dal blog. Proprio della questione parcheggi Sos albergatori fa uno dei propri cavalli di battaglia.
«Ad esempio — proseguono i giovani imprenditori — intorno a piazzale Medaglie d’oro non esistono praticamente stalli di sosta liberi, mentre nel piazzale stesso si paga 1,60 euro l’ora, una cifra molta alta». Risultato? «Risultato è che in certi giorni il piazzale è ridicolmente vuoto, mentre le macchine a noi le piazzerebbero, se potessero, persino dentro le hall degli hotel».
Sempre in tema parcheggi, Sos albergatori (che nel nome prende evidentemente spunto dal più noto Sos turista) lamenta il «più che raddoppio del costo orario di quello al Settebello». E solleva una questione legata ai nuovi marciapiedi in sanpietrini colorati, a Marina Centro. «Molto belli, va detto — prosegue Simone —. Ma giuridicamente, ce lo confermano sia gli esperti sia gli uffici della polizia municipale, c’è il piccolo problema che... non è un marciapiede. E si arriva al paradosso che se un Tir volesse parcheggiarci sopra, magari davanti al Caffè Pascucci, nessuno potrebbe dire nulla». L’articolo 3 del Codice della strada richiede che il marciapiede sia rialzato, oppure delimitato e protetto. «Insomma, servirebbero almeno dei paletti di segnalazione che delimitino il marciapiede non marciapiede. Svolgerebbero funzione protettiva ed impedirebbero il parcheggio selvaggio delle vetture. Come già fatto per il lato sud di piazzale Medaglie d’oro, anche per viale Fiume (percorso di sopravvivenza per pedoni, auto, mezzi pubblici e di soccorso) questa potrebbe rappresentare una soluzione». Anche perché, i parcheggi sono «finti», ma quelle che fioccano sono multe vere