Intanto cresce la febbre per la tappa in riva all’Adriatico del Motomondiale e gli organizzatori dell’evento di domenica prevedono il tutto esaurito, anche perché oltre a Rossi da Tavullia altri piloti sono nati in Romagna o a San Marino. Così saranno in molti a tifare anche per De Angelis, Melandri, Capirossi, Dovizioso e Simoncelli, senza dimenticare i numerosissimi fans della Ducati ancora orfana di Casey Stoner.
VEDREMO se Hayden avrà un buon feeling con la pista di Misano, definita «insidiosa» dal Dottore che punta a tagliare per primo il traguardo. Comunque davanti all’altra Yamaha dello scatenato Lorenzo.
Intanto un ponte aereo ha attraversato l’Atlantico trasportando da Indianapolis all’aeroporto Marconi di Bologna tutto il materiale del Circus iridato. Ieri sono atterrati nello scalo bolognese tre B747-400 con 260 tonnellate tra moto, motori, ricambi e i sofisticatissimi computer delle scuderie, ma anche pannelli pubblicitari. Tutto il materiale, imballato in casse di plastica e contenitori delle case, è stato trasbordato su speciali tir che hanno raggiunto Misano, dove l’allestimento per la gara è già a buon punto. Sul primo jumbo c’erano centomila chili di container con le 125 e parte della Ducati, mentre il grosso della casa di Borgo Panigale (12 tonnellate di peso) è arrivato con il secondo aereo nel pomeriggio assieme alle 250, guardato a vista da rigorose misure di sicurezza. In serata con il terzo jumbo sono arrivate, assieme alla safety car, le altre MotoGp.
m. t.