Il cannibale stregato dalla cucina romagnola

PARTIRANNO questa mattina per Roma dove disputeranno i mondiali di nuoto con cinque chili di marmellata, bottiglie di vino di prima scelta acquistate all’enoteca la Sorgente in Paese e il pieno di buona cucina.

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Micheal Phelps stregato dalla cucina romagnola

La nazionale americana di nuoto e Micheal Phelps sono stati stregati dalle bontà culinarie romagnole, dai locali a due passi dall’albergo, dallo stadio del nuoto e dall’entroterra con le sue bellezze. Una settimana di allenamenti e relax per gli oltre 60 atleti più lo staff che si sono presentati una settimana fa all’hotel Atilius gestito da Laura e Andrea Tutone.
Il primo giorno hanno chiesto per pranzo i sandwich. «Ma già al terzo non li hanno più voluti preferendo la cucina del nostro chef Thomas Pizzardo» spiegano all’hotel. L’italian food piace agli americano tanto che alcuni nello staff hanno prenotato le vacanze in settembre.

«Sono rimasti molto soddisfatti perché hanno trovato veramente tutto a portata di mano».

E se Phelps è rimasto un po’ defilato rispetto ai compagni, questo non gli ha impedito di ‘sbranare’ 3 pizze al Cavalluccio Marino e di mangiare 4 etti di pasta al giorno. Gran finale martedì con la cena in un ristorante di Sant’Andrea in Besanigo «dove hanno molto apprezzato la carne che gli è stata cucinata».

foto by http://www.flickr.com/photos/joemad/

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DATA : 23 Luglio 2009
CATEGORIA : Fatti Curiosi
FONTE : Resto del Carlino di a.ol
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