STRADE PULITE
Il cane sente il bisogno, salta sull'aiuola, scava e distrugge i fiori appena sistemati. Un dipendente riprende il padrone che fa finta di niente e se ne va in tutta tranquillità col suo cane». Possibile? Molto di più, per Mignani ma anche per Linus sono scene all'ordine del giorno. «Da sempre vedo accadere queste cose – spiega il dj -. A Milano situazioni di questo tipo non esistono. E' ormai diventata una consuetudine vedere gente col sacchetto in mano e cani al guinzaglio». Logico risultato: la popò viene raccolta e gettata nel cestino. In strada non rimane nulla e si può camminare a testa alta senza la preoccupazione che le proprie scarpe facciano brutti incontri. « A Riccione queste scene non si vedono. Al contrario c'è gente che fa pascolare i propri cagnolini in tranquillità, e spesse volte non sono tanto "ini". Il fenomeno non nasce oggi . Da anni frequento questa città e da sempre così vanno le cose». Non è una bella pubblicità per la Perla verde che vede sbandierato in diretta radio il suo lato più "marrone ".
« Contro i cani non ho nulla, ci mancherebbe. E se esiste un movimento contro questo malcostume della gente sono pronto a farne parte». Milano batte Riccione, anzi la straccia a sentire Linus. D'altronde non è nemmeno pensabile nascondere il malcostume. «Tutto avviene alla luce del giorno – accusa Mignani -. Non si deve dare la colpa a chissà chi perché a far passeggiare fido nel centro e a permettergli tutto sono riccionesi conosciuti, della Riccione "bene" potremmo dire, che di queste cose proprio non se ne curano.
Manca l'educazione civica e questi sono i risultati». E le multe? Qualcosa venne fatto anni addietro dai vigili che colsero in flagrante alcuni cittadini, poi poco o nulla. «E' difficile che i vigili riescano a cogliere sul fatto queste persone e per questo si desiste dal chiamarli quando si vedono certi comportamenti». Così vengono meno le multe, ma non la faccia tosta dei padroni indifferenti anche quando vengono ripresi.