IL MARANO si fa un po’ dancing. Possibile? Proprio così, il progetto è ormai decollato. Ad assicurarlo è il consorzio Marano doc che riunisce i principali locali della zona e coinvolge tutti quelli si trovano sulla spiaggia.
IL MARANO si fa un po’ dancing. Possibile? Proprio così, il progetto è ormai decollato. Ad assicurarlo è il consorzio Marano doc che riunisce i principali locali della zona e coinvolge tutti quelli si trovano sulla spiaggia.
Dopo le polemiche emerse anche quest’anno tra residenti e albergatori da una parte e locali dall’altra, per la musica alta e l’ordine pubblico, si è tenuto un incontro all’Hakuna Matata tra Luigi Pritelli, presidente del consorzio, altri soci e il gruppo di albergatori di Lido Verde rappresentati da Rodolfo Albicocco.
Le prime basi per dare il via al progetto che vede coinvolti entrambi i soggetti sono già state poste. L’idea è semplice: creare in un giorno infrasettimanale, un momento che veda protagonisti gli ‘anta’ e le famiglie con i bambini. Per chi ha bene in mente gli eccessi della movida notturna sulla spiaggia del Marano, l’idea del dancing è difficile da avvicinare. Ma dal consorzio arriva la certezza che il luogo e le modalità sono già fissate. Il parco Beach village un giorno a settimana riaprirà in orario serale per ospitare famiglie e non più giovanissimi in cerca di divertimento senza eccessi. Suonerà la musica dal vivo, i successi del passato e chissà che non ci scappi il classico trenino a bordo vasca. Non è semplice pensare a tutto questo tra i locali del Marano, ma il consorzio ha avviato il progetto che dovrebbe concretizzarsi già all’inizio di agosto.
DA ANNI si parla della mancanza di dancing, quindi di un’offerta serale che è gradita a tanti turisti. Chiuso il Sirenella, storico locale che si trovava al Marano, il Beach village potrebbe prenderne il testimone, ma solo una sera su sette. «In questo modo – precisa il consorzio in una nota - si va ad offrire a tutti i clienti degli alberghi e chi vorrà parteciparvi, un servizio di interesse per tutta la città.
Ovviamente gli hotel aderenti all’iniziativa potranno offrire ai propri clienti il servizio di intrattenimento che durerà all’incirca fino all’una di notte, ma l’ingresso sarà libero per tutti coloro che vorranno partecipare». Rimane l’incognita delle critiche dei residenti per i vocalist e la musica alta alla notte nei rimanenti giorni della settimana. Nel frattempo i locali guardano altrove, all’estero. Sono stati presi contatti con tour operator per costituire veri e propri pacchetti vacanza che oltre al soggiorno includano il divertimento serale.
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