«L’ho detto in campagna elettorale, ma lo ribadisco: con tutte le parti interessate verificheremo questo progetto per non svendere a nessuno il nostro patrimonio pubblico — sottolinea il sindaco —_. Subito dopo l’estate faremo degli incontri ristretti con i rappresentanti di categorie economiche e operatori, quindi organizzeremo assemblee aperte a tutta la città. Questo in ragione della riqualificazione della piazza del mercato che va dotata di servizi».
In che modo sarà ridistribuito il cemento è tutto da capire. E’ certo che quelle «due torri gemelle» progettate nella parte più a mare dell’area, non vanno giù a nessuno. Nel frattempo Pironi, ieri intervenuto all’enoteca La Plita il Cinema in Paese, ha fatto sapere che è sua intenzione dare un segno ai turisti, ampliando l’offerta oltre la ferrovia. Obiettivo: «Inserire il vecchio borgo nel circuito turistico. Scelta che non richiede interventi strutturali». Questo, secondo Pironi, si potrà fare mettendo in relazione pure luoghi istituzionali, come il museo che, dotato di guida, rimarrà aperto anche alcune sere durante le proiezioni dei film.
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