La Perla riscopre Igino Righetti. Iniziative per valorizzare la storica figura della chiesa riminese

RICCIONE riscatta e rilancia una delle figure più esemplari della chiesa riminese, quella di Igino Righetti, ideatore dell’Università popolare di Rimini. Un personaggio chiave, tra l’altro nominato assistente ecclesiastico di monsignor Giovanni Battista Montini, futuro Papa Paolo VI. A divulgare la sua vita e i suoi valori, con incontri, una piazza dedicata e un altorilievo, firmato dall’artista Anselmo Giardini, sarà il «Comitato per le onoranze Igino Righetti».

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E’ stato costituito di recente da una cinquantina di iscritti con sede nella parrocchia di San Martino, in viale Minghetti. In primo piano le celebrazioni per il 105esimo anniversario della nascita di Righetti, avvenuta il 3 marzo 1904 nella casa più vecchia di Riccione (nella foto), quella del Settecento, che ospita il Centro arti figurative, all’angolo tra viale Anzio e Corso Fratelli Cervi. La certezza dei natali di Igino in questa abitazione, come ricorda Viliam Battara, presidente del comitato, è arrivata un paio di anni fa dal rinvenimento di alcuni documenti.

Tra i vecchi riccionesi c’è chi ricordava che quella casa, al civico 225 dell’Adriatica (ancora non era stata tracciata la circonvazione), era stata dei Graziani, cognome portato dalla nonna di Igino. A questa figura, impregnata di santità il sindaco Daniele Imola, componente del comitato che annovera anche due assessori, Francesco Cavalli e Mario Galasso, sacerdoti, membri della Fuci, dell’Azione Cattolica, delle Acli, altre realtà della chiesa e semplici cittadini, intende dedicare ogni anno cicli di incontri «perché i valori di Righetti — sostiene — oggi sono più attuali di allora. Ho aderito al comitato per recuperare la storia e l’opera di Igino, che a Riccione non ha ancora avuto il riconoscimento che merita».

La riscoperta dei natali nella storica casa (per decenni è stato detto che Igino era nato a Rimini, perché Riccione era una sua frazione), secondo il segretario Attilio Battarra, potrà avere anche un risvolto turistico. E’ certo, infatti, che l’abitazione diventerà tappa obbligatoria per centinaia di cattolici che verranno in riviera. Per favorire la partecipazione dei riccionesi alla realizzazione della scultura, intanto, il comitato ha stampato una cartolina/segnalibro da 20 euro. Un particolare. A Righetti, scomparso a 35 anni, si deve pure l’avviamento e la pubblicazione del bollettino mensile Ariminum, la nascita di Azione fucina, del Movimento dei Laureati cattolici e del settimanale di cultura religiosa a Camaldoli, laboratorio della Costituente repubblicana.

foto by http://www.flickr.com/photos/karamanis

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DATA : 8 Novembre 2008
CATEGORIA : Fatti Curiosi
FONTE : Il Resto del Carlino di Nives Concolino
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