La copertura della vasca esterna è un progetto già sostenuto dall'attuale sindaco Pironi quando era presidente della Polisportiva Comunale, e anche allora si parlava di un possibile finanziamento dai privati. Questi privati sono alberghi che con la piscina hanno un buon rapporto, visto che ospitano nelle proprie camere i nuotatori che vengono ad allenarsi, come la nazionale Usa. Molti albergatori ospitano direttamente i nuotatori senza passare per gli intermediari, che sono Firmatour e la Promhotels.
"Da parte dell'Aia c'è sempre stata l'idea di partecipare alle spese per la copertura della vasca esterna, con alcuni hotel interessati a finanziarla" spiega il direttore dell 'Associazione Albergatori Luca Cevoli.
Il progetto ancora però non è stato partorito. "Se ne potrà parlare lunedì quando avremo un incontro fra Polisportiva, alberghi, Prombotels e sindaco, i diversi portatori d'interesse sulla piscina". Interessi che sono numerosi, e non a caso visto che la piscina è del Comune quindi è stata pagata con i soldi di tutti.
Riguardo infine agli appunti fatti dal direttore della Polisportiva, Cevoli precisa: "ci sono alcuni alberghi del gruppo "Amici della Polisportiva" che pagano una quota associativa. Infine, noi non siamo mai stati interpellati per una richiesta di finanziamenti". Gli Amici della Polisportiva versa una quota annuale, circa 1000 euro, non per avere un "canale privilegiato" (anche perché quando ci sono gli eventi solitamente gli sportivi per l' ospitalità vengono dirottati sugli intermediari), ma è una sorta di riconoscimento del lavoro della Polisportiva. 'La copertura della piscina è un progetto, iniziato quando ero presidente - spiega il sindaco Massimo Pironi -, ora allo studio. Finora sono stati fatti sopralluoghi a impianti simili ma non è stato presentato un progetto. Spero arrivi presto". Insomma, dopo i successi la piscina è diventata una" gallina dalle uova d'oro" in cui tutti vogliono gettarsi, nonostante le polemiche su come quella nuova sarà pagata dal Comune