I VIGILI non bastano. Il controllo del territorio sarà affidato alle guardie ecologiche che dovranno vigilare sul territorio e denunciare gli incivili che abbandonano eternit, materassi o altri ingombranti e materiali pericolosi nei torrenti, a fianco dei cassonetti o in radure il più possibile nascoste alla vista dei passanti.
Potranno multare anche chi lascia che il proprio quattrozampe si ’liberi’ nei parchi pubblici. Il Comune è pronto a firmare una convenzione con il Gev, guardie ecologiche volontarie, che lavoreranno a stretto contatto con l’assessorato all’Ambiente. Per i vigili rimane impossibile controllare l’intero territorio evitando comportamenti scorretti da parte dei maleducati.
Arrivano così’ le guardie che non avranno solo il compito di tenere gli occhi bene aperti. Faranno attività di sensibilizzazione e informazione, verificheranno che il regolamento per il verde urbano sia rispettato, potranno fare multe in prima persona anche ai padroni di cani che non raccoglieranno i bisognini di Fido. La convenzione, che sarà vigente a partire da metà giugno, avrà durata triennale e prevede un contributo forfettario da parte del Comune di Riccione pari a 3mila euro l’anno. Le guardie, spiega l’assessore Mario Galasso, «controlleranno anche la correttezza dell’attività di raccolta rifiuti svolta da Hera»