Il Centenario giro della Romagna si apre domenica a Lugo, con un percorso tra la Rocca delle Camminate, Trebbio e Carla.
Un secolo di sport che in romagna ha visto correre campioni come Girardengo, Binda, Argentin, Bartoli, Guerra, Coppi, Gimondi e poi romagnoli doc come Serri, Minardi, Conti, Ronchini, Cessani e il grande Ercole Baldini. Un elenco d’oro che dimostra come il giro della Romagna è un evento ciclistico molto importante legato ad una terra speciale che nelle sue colline regala i profumi del mare. Questo percorso non vanta solo il valore tecnico del tracciato ma apre prespettive molto ambiziose, visto che il nuovo ct Paolo Bettini, sfrutterà questo giro per studiare i candidati azzurri per il Mondiale del 3 ottobre in Australia. Potranno partecipare però anche chi sa già per certo che non raggiungerà il punto di arrivo ma vede il Centenario come uno stimolo per dare il massimo.
Mentre fra i candidati di chi non solo vuole arrivare ma anche vincere abbiamo, Damiano Cunego, che un anno fa vinse alla Vuelta nello stesso giono in cui si disputò il Romagna, poi Scarponi, Tonti, Gavazzi e il tricolore Visconti, già sicuro del Mondiale. Fra i romagnoli Alan Marangoni che sabato scorso nella Sperimentale in Veneto ha vestito l’azzurro, Matteo Montaguri, pronto ad emigrare in Francia con la Ag2r di Nocentini e Manuel Belletti che quest’anno ha vinto la tappa di Cesenatico al Giro e della Bernocchi.