Il palazzo dei congressi di Riccione sarà gestita da una società privata: Palariccione spa. L’accordo definitivo che vedrà il Palas passare in mano a privati, e non più ente pubblico, dovrebbe arrivare entro pasqua.
Il palazzo dei congressi di Riccione sarà gestita da una società privata: Palariccione spa. L’accordo definitivo che vedrà il Palas passare in mano a privati, e non più ente pubblico, dovrebbe arrivare entro pasqua.
Mentre la Palariccione spa aumenta le proprie quote nel capitale sociale del Centro Congressi, gli hotel di Riccione sono pronti ad assumersi la gestione delle sale riservate ai congressisti. Sono già sedici gli hotel di Riccione che se le sono aggiudicate, anche se il numero sembra destinato a raddoppiare: Des Bains, De La Ville, Maestrale, Lungomare, Atlantic, Nautico, Luna, Corallo, Tiffany, Parco, Adriatica, Washington, Roma, Michelangelo, Cristallo e Kursaal.
Gli albergatori, per l’affitto delle sale congressuali, dovranno versare nei conti della Palariccione Spa, proprietaria del Palas, una cifra che per iniziare sarà di 175.000 Euro. Come se non bastasse, verrà anche acquistato il ristorante City Eye per circa 6 milioni di euro, il ristorante all’ultimo piano del Palas. Nel futuro prossimo si spera anche in una sinergia con il centro congressuale di Rimini, sperando in una collaborazione con Convention bureau. Intanto si è già delineato il presidente della società Palariccione: Lucio Berardi.