Il Futuro della città di Riccione in 70 progetti

IL SEGNALE di discontinuità rispetto al passato ci sarà. Lo assicura il sindaco Massimo Pironi (nella foto con l'ex Sindaco Daniele Imola) che dichiara: «condivido le cose dette da Francesco Masini (ex assessore, ora presidente della direzione del Pd che ha dato delle «picconate» sulla vecchia gestione del mattone ndr)». Pironi, intanto, certo che il primo segnale trovi riscontro nella sua giunta, da oggi visionerà 74 progetti, o meglio Poc (Piani operativi comunali).

Pagina precedente
Il Futuro della città di Riccione in 70 progetti

Pironi visionerà oltre 70 progetti Ecco come sarà il futuro della città Cemento, verde, palas e piscina. Il sindaco interviene a tutto tondo

Non si rischia di congestionare ancora la città?
«Se siamo bravi ridisegneremo la Riccione dei prossimi vent’anni. Gli interventi sono tutti privati e prevedono delle cessioni di aree e di verde al Comune per farne anche parchi pubblici. In complesso dovremmo acquisire oltre un milione di metri quadri di terreno».
Tanti interessi, ma quante garanzie?
«In assessorato costituiremo presto un gruppo di lavoro tecnico. Sui Poc voglio il massimo della condivisione. Intendo poi uscire dalla logica del più o meno cemento».
Che vuol dire?
«Bisogna realizzare solo quello che serve e avere capacità e coraggio di andare contro corrente. Si deve dare la priorità agli interventi con maggiore interesse pubblico. (Se si costruisce una palazzina si darà la precedenza a chi offre la percentuale più alta di edilizia convenzionata ndr)».
Il Rue (Regolamento urbano edilizio) sarà rivisto?
«Si faranno delle modifiche. Questo strumento dev’essere flessibile, quindi ogni anno faremo delle verifiche. Deve dare opportunità di sviluppo, occupazione e identità al territorio, come accadrà con i progetti da realizzare a breve: Trampolines e Savioli Spiaggia). Da inserire pure i punti sul risparmio energetico e l’energia rinnovabile».
Masini e il segretario del Pd Sauro Tonti chiedono di dare forti segnali con le «teste»...
«All’Edilizia l’abbiamo già dato col nuovo assessore che è massima garanzia e trasparenza».
Come chiuderà la contropartita «maionese impazzita» della nuova piscina?
«I riccionesi sanno come la penso sin dal 1999. Ci ragioniamo. Serve una soluzione trasparente».
Palas: Masini invita a vendere le azioni. Si può?
«Il palazzo ha i debiti (si parla di 43milioni di euro). Affronteremo il problema in modo compiuto, appena il presidente e l’amministratore presenteranno la soluzione con le strategie per rientrare con il debito. Agiremo con un piano credibile. Sulla gestione non può prescindere dal rapporto diretto con il privato e dalla politica congressuale provinciale»

Dettagli News
DATA : 2 Settembre 2009
CATEGORIA : Turismo
FONTE : Il Resto Del Carlino di NIVES CONCOLINO
CERCA UN'HOTEL
AVVIA RICERCA
Aggiunti hotel. Svuota Tutto
CERCA !