Una intossatura, quella canonica di agosto, che porta nelle fosse 3.000 quintali di formaggio, prodotto con latte della zona, con un volume d'affari totale annuale calcolato in sei milioni di euro. I prezzi variano dai 21euro al chilogrammo imposti dalla Pro Loco fino al 23-25 per il pecorino puro di alcuni venditori. Felice anche Il presidente della Pro Loco Euro Cassiani per le centinaia di persone in fila per gustare le prelibate pietanze a base di formaggio: gnocchi, passatelli, tagliatelle, polenta, trippa, cotiche e fagioli.
Tante le novità, dal formaggio di capra e quello con le erbe dell'azienda Ruona Romagna di Vittorio Gozzi, ai cioccolatini al fossa dell'azienda Pellegrini. Replica il prossimo weekend e domenica 6 dicembre. Mercoledi 25 novembre, festa di Santa Caterina, apertura dell'ultima fossa e convegno sul formaggio europeo.