I rito propriziatorio della primavera è intramontabile. Venerdì sera sono state tantissime le persone che si sono riunite intorno ai fuochi di sterpaglie dell’inverno, per la ‘Fogheraccia’ di San Giuseppe.
I rito propriziatorio della primavera è intramontabile. Venerdì sera sono state tantissime le persone che si sono riunite intorno ai fuochi di sterpaglie dell’inverno, per la ‘Fogheraccia’ di San Giuseppe.
I falò sono stati accesi da un campo all’altro, in spiaggia davanti ai Bagni 24 e 25, in prossimità di alcune chiese come quella di San Francesco e alle Fontanelle: la fogheraccia organizzata dal Circolo Velico “Città di Riccione”, in collaborazione con il Comune. Sono stati bruciati quintali di legna e attorno al fuoco c’erano molti giovani, famiglie e anche il sindaco Massimo Pironi con la sua moglie Patrizia Rossi. Non solo fiamme ma anche musica con il gruppo musicale riccionese NoBraino, dalle sonorità indie-rock.