Comico, imitatore, ballerino e anche se non soprattutto cantante. In una parola istrione. Capace di riempire la scena per due ore esatte davanti a 5.000 spettatori a cui alla fine faranno male le mani. Le due tappe pesaresi di Fiorello sono state un successone. Dopo gli apprezzamenti di venerdì, anche ieri sera l'artista siciliano ha rapito l'attenzione dell'avveniristica Adriatic Arena con una serie infinita di battute e di canzoni, di imitazioni e di gag più o meno programmate. Sotto un gioco di luci ed effetti visivi d'impatto a creare l'atmosfera magica che tanto piace al regista Giampiero Solari.