Spettacolo Fiorello Show a Pesaro

Comico, imitatore, ballerino e anche se non soprattutto cantante. In una parola istrione. Capace di riempire la scena per due ore esatte davanti a 5.000 spettatori a cui alla fine faranno male le mani. Le due tappe pesaresi di Fiorello sono state un successone. Dopo gli apprezzamenti di venerdì, anche ieri sera l'artista siciliano ha rapito l'attenzione dell'avveniristica Adriatic Arena con una serie infinita di battute e di canzoni, di imitazioni e di gag più o meno programmate. Sotto un gioco di luci ed effetti visivi d'impatto a creare l'atmosfera magica che tanto piace al regista Giampiero Solari.

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Fiorello Show

Anche ieri, all'inizio del Fiorello Show 2009, l'omaggio all'amico-modello Mike Bongiorno scandito dal semplice ma eterno “Allegria”. Poi via con la prima parte dedicata alla stretta attualità, compresi accenni ironici all'influenza aviaria e ai modi dell'italiano medio. Ha scherzato sul premier Berlusconi, per par condicio anche sull'ex governatore del Lazio Marrazzo, prima di prendere in giro la mascolinità di alcune donne del terzo millennio come la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, le politiche Daniela Santanchè e Rosa Russo Iervolino, la conduttrice Maria De Filippi. “Tutte donne con gli attributi, così come la moglie di Marrazzo... lui l'ha sposata per quello”.
Risate a go go anche nella seconda parte dello spettacolo, un mix di parole e di canzoni a ripercorrere la storia della musica dagli anni Trenta del secolo scorso ai giorni nostri. Oltre all'omaggio a Michael Jackson con un inusuale Thriller su base swing, Fiorello ha cantato melodie dimenticate facendo ironia sui loro testi non propriamente allegri. Quindi s'è esibito alla batteria tenendo il tempo per una canzone dei Pooh in modo da prendere idealmente, ma anche scherzosamente, il testimone da Stefano D'Orazio che ha detto addio alla band dopo una vita di concerti. Il tutto mentre dagli immensi video led si susseguivano figure di passato e presente serie e semiserie (dal grande Louis Armstrong al “prediletto” Ignazio La Russa). Fiorello ha la capacità di coinvolgere le più svariate generazioni come pochi o nessuno. Bello, anzi unico.

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DATA : 15 Novembre 2009
CATEGORIA : Spettacoli
FONTE : Corriere Adriatico di EMANUELE LUCARINI
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