Sembra che a volte il destino si prenda gioco di noi. Mentre due giomi fa veniva inaugurata la 27esirna edizione dei Gioved1 dell'Arte di Viale Ceccarini in piazzetta del Faro, poco lontano volgevano al termine Ie ultime ore del suo fondalore, il pittore Giacomo Pastore.
Pastore, originario di Ostuni (Brl, era da 40 anni riecionese d'adozione. Tecnico delle sale cinematografiche negli anni giovanili, si e spenlo a 88 anni a Casa Serena, lasciando nei suoi amici ricordi indimenlicabili: "Era fiero delle sue origioi pugliesi - raeconta Edmo Vandi -, del suo modo di dipingere figurativo, fiero delle sue conquiste giovanili (ragazze bellissime che chiamava 'farfalline'[, della sua indipendenza rna soprattullo orgoglioso della sua crealura piu presligiosa, i Giovedi d~I1'Arte da lui invenlala e seguita estate dopo estate fino a poco tempo fa. E stato un assiduo del Centro Arti Figurative del quale e stato anche presidente, Credo di poter dire che siamo stati amici da sempre, accomunati dalla stessa passione per la pittura e per itanti ricordi degli anni '60-'70, quando anehe lui dirigeva un locale nottunl.o, La Bat Cavema" Anche Franco Ruinetti- come I'amico D! Mum •10 ricerda con affetto e ammirazione: "Ogni suo quadro era UIliJ poesia alia vila. La sua arte era verllil che prendeva forma attraverso illinguaggio figurative" "Sparisce un personaggio della 'Riccione artistica' - continua Vandi - presenza puntuale in ogni occasione culturale. Di Giacomo Pastore rimangono Ie sue marine dai tramonti fosforescenti, I suoi trulli" I funerali si svolgeranno lunedi, alle 15.30, nella chiesa vecchia di San Martino.