La Romagna non ha dimenticato Bacco, la figura mitologica dio del vino e della vendemmia. Per propiziarsi dei suoi favori tornerà l’antica Fiera del sangiovese nella sua 43 esima edizione.
La Romagna non ha dimenticato Bacco, la figura mitologica dio del vino e della vendemmia. Per propiziarsi dei suoi favori tornerà l’antica Fiera del sangiovese nella sua 43 esima edizione.
L’apertura ufficiale della Festa del Sangiovese è in programma a Coriano per domenica alle ore 14. Ci saranno migliaia di persone che potranno non solo propiziarsi la benevolenza della natura per ripagare le fatiche dei cantinieri e dei contadini, ma anche conoscere tradizioni antiche e festeggiare con balli e musica.Tornerà l’antico rito della pigiatura nei tini e la degustazione del vino dolce seguita dalla sfilata del carro allegorico costruito dai ragazzi di Coriano.
Le colline corianesi producono gran parte del sangiovese e trebbiano in provincia e la Pro loco di Coriano ha assicurato che si potranno degustare tantissimi vini doc, l’enoteca presenterà anche i vini pregiati della Romagna. Saranno messi in esposizione gli attrezzi agricoli che venivano utilizzati per lavorare la terra e i visitatori potranno anche visitare gli stand gastronomici dove verranno serviti i piatti della tradizione romagnola come quelli a base d’uva molto comuni nelle cucine delle case di campagna. Da non perdere anche il mercatino del collezionista e la fiera dei prodotti autunnali.
In piazza don Minzoni, si potrà scendere in pista con la musica dell’orchestra spettacolo romagnola Borghesi. La banda musicale ‘Sater Windband’ della Svezia andrà in concerto in piazza Mazzini e alle ore 19.30 ci sarà lo spettacolo di danze orientali e danza del ventre.