La superfamiglia ospite di Comune e associazione albergatori
Foto di rito e ringraziamenti visto che è stato il Comune assieme all’Associazione albergatori a decidere di ospitare la famiglia Calò. «Un piccolo gesto che mi riempie di gioia» ha detto il primo cittadino. Tutto è nato dall’impegno di Luisa Goldoni, volontaria dell’Unitalsi, che ha visto i Calò in televisione e si è subito impegnata per farli arrivare a Riccione. Sono giunti anche i gemellini Riccardo e Francesco di appena sette mesi, gli ultimi arrivati per mamma Alessandra che a 38 anni ha realizzato il sogno della vita: una famiglia numerosa e affiatata.
Una volta sposata con Ferruccio, che oggi ha 46 anni, sono passati ai fatti e non si sono fermati.
DOPO avere fatto tredici il papà non ha cambiato idea, «un figlio è la cosa più bella del mondo». Una superfamiglia che ieri ha ricevuto il benvenuto del sindaco che si è voluto recare personalmente all’hotel Kiss dove i Calò rimarranno fino a domani. Ancora un paio di giorni per la famiglia che potrà divertirsi e rilassarsi lontana dalle difficoltà della vita quotidiana, anche se, assicura Ferruccio, «con una buona organizzazione si riescono a limitare i disagi». Dai Calò c’è solo da imparare perché «ognuno ha il suo compito, c’è chi è addetto alla lavatrice, chi spazza, chi apparecchia e così via».
Per tutti c’è da fare a cominciare dal primogenito Andrea di 19 anni. A seguire sono nati Alessio di 16, Giorgia (12), Giulio (10), le gemelle Veronica e Sabrina (7), i gemelli Alberto e Alessandro (6), Edoardo (5), Tommaso (4), Samuele di tre anni e infine i gemelli Riccardo e Francesco. La famiglia in riviera era già stata. Quattro anni fa a Rimini, ma all’epoca i figli erano 10. Oggi, ospitando i genitori con tredici figli, Riccione ha superato il primato riminese. Un risultato che rimarrà a lungo visto che il papà ha assicurato che non arriveranno altri bimbi. «Ci fermiamo qui. siamo felici»