Sarà una vetrina importante per le aziende vinicole, per la formazione professionale di chi è impegnato nel settore e un riflettore sempre acceso su una delle eccellenze tra i prodotti tipici di queste terre, il vino. «L’inaugurazione del Gustavino sul lungomare della libertà — spiega Enrico Santini, presidente di Confagricoltura —, è stata possibile grazie alla disponibilità della Regione e alla caparbietà dell’amministrazione comunale e dell’imprenditore Vincenzo Leardini».
«DEVE diventare — precisa Leardini — un polo dove si fa formazione, ma anche comunicazione dei nostri prodotti. L’idea è utilizzare la vicina villa Mussolini per incontri che possano far conoscere i prodotti delle aziende». A collaborare alla realizzazione delle serate sarà il club Papillon che da sempre è impegnato nella valorizzazione del bello e del gusto. La collocazione della nuova sede è forse insolita, a pochi passi dal mare, ma per il turismo enogastronomico è quanto di meglio si possa pensare. «La soddisfazione è grande — prosegue Santini — il posto è interessante e forse è l’enoteca più visibile d’Italia. Non va sottovalutato l’‘enoturismo’ e con la nuova sede la Riviera avrà una carta in più da giocarsi». Il vino sarà accompagnato dai prodotti locali che cambieranno a seconda delle stagioni all’ora dell’aperitivo deliziando il palato con stuzzicheria di pesce, salumi e tanto altro. Domani all’inaugurazione saranno presenti l’assessore regionale all’agricoltura Tiberio Rabboni, l’ex sindaco Daniele Imola, Santini, il sindaco Massimo Pironi, il presidente dell’Enoteca Regionale Gian Alfonso Roda e Vincenzo Leardini.