Dragonball day a Riccione: giochi, animazione e balli ispirati all'onda energetica di Goku

RICCIONE (27 luglio) - La storia di Dragonball inizia quando una ragazzina di nome Bulma parte alla ricerca delle "sette sfere" del drago che, secondo la leggenda, sarebbero capaci di far apparire il drago Shenron, a cui far realizzare un desiderio. Con il suo speciale radar cerca sfere Bulma arriva in un posto sperduto tra le montagne dove fa la conoscenza di Goku, un personaggiuo dalle fattezze di un bambino (se non fosse per la stranissima coda di cui è dotato), che possiede una forza straordinaria e una delle sfere donatagli dal nonno, dalla quale non vuole assolutamente separarsi. Iniziano così le avventure di due dei protagonisti del cartone giapponese tra i più amati in Italia. Come dimostra l'assalto ai cancelli del parco acquatico di Riccione Aquafan, dove oggi si è svolto il "Dragonball day".

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Dragonball Day Riccione

Quasi 7.000 le persone che hanno varcato i cancelli, per una giornata ricca di animazioni, giochi e sorprese. Dragonball, nato come personaggio dei fumetti giapponesi e solo dopo diventato cartone animato, è oggi un fenomeno che spazia dalle carte da gioco ai videogiochi, dai costumi di carnevale alla cancelleria per la scuola, dall'abbigliamento per bambini ai giochi da tavolo e pupazzi di ogni materiale e grandezza: «E' un mondo fantastico in cui i bambini possono spaziare con la fantasia - spiega Claudia Bovini delle edizioni Starcomics, casa editrice di Dragonball in Italia - ma al tempo stesso un mondo molto reale fatto di decine, centinaia di oggetti, gadget e giochi con i quali i fan possono arrivare a toccare con mano i personaggi che tanto amano e addirittura vestirsi come loro, sentirsi dei supereroi da cartone animato: molti si costruiscono da soli o si fanno cucire da mamme e nonne il costume preferito».
Tra le prossime trovate ci potrebbe essere quella del campionato italiano di Dragonball: «Personalmente lo trovo un gioco abbastanza complicato - continua Bovini - gli sfidanti si affrontano a colpi di carte con particolari poteri. Ma i bambini sono molto più abili di noi adulti. Il loro eroe si chiama Goku e non mi meraviglierei se fra poco vedessimo qualche ragazzino portare questo nome: la prima generazione di appassionati, che data 1984 con la nascita del personaggio, sta infatti per fare il salto da figlio a genitore».
La giornata ad Aquafan è cominciata con la Dragonball dance, il ballo ispirato ai gesti dei supereroi di Dragonball. Subito dopo è arrivato per il pubblico il primo momento di ricevere le migliaia di gadget in regalo: fumetti, carte collezionabili, poster e poi cappellini, polsini, shampoo, bagnoschiuma, tutti rigorosamente targati Dragonball. Ancora più ricchi i premi nel pomeriggio per chi ha vinto i tornei dei giochi di carte Dragonball, che si sono disputati nell'area Next (New experiential trends), la zona di Aquafan dedicata a giochi, carte collezionabili, fumetti e videogiochi). Novità di questa edizione è stata la presenza degli appassionati di fumetti che si divertono a impersonare in costume i loro beniamini ( i cosplayers), che sul palco della piscina Onde si sono dati appuntamento per la "sfida dei Cosplayers" indossato i panni di Goku, Vegeta e degli altri protagonisti del manga.

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DATA : 27 Luglio 2008
CATEGORIA : Eventi
FONTE : Il Messaggero
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