Il progello sul dialetto romagnolo si sviluppa grazie alla collaborazione fra Città Teatro (associazione delle compagnie teatrali Serraglio, Maan, Attimatti) e il Premio Riccione per il Teatro e che si snoda in diversi teatri della Provincia di Rimini (Teatro del Mare di Riccione, Teatro Cor.Te di Coriano, Teatro Malatesta di Montefiore) con il sostegno del Comune di Riccione, della Provincia di Rimini e della Regione Emilia Romagna.
Spettacoli teatrali, video inediti ed incontri con uno sguardo al panorama poetico dialettale "al femminile", sono il fulcro del progetto che intende promuovere a un vasto pubblico quella parte della produzione teatrale in romagnolo che è possibile definire "alta".
"Il riferimento ai grandi autori romagnoli è immediato: Baldini, Guerra, Pedretti, e molti altri ancora, tutti autori di grande livello offerti al pubblico il più delle volte attraverso reading pubblici o presentazioni editoriali - affermano Francesca Airaudo e Giorgia Penzo, tra gli ideatori del progetto, ma dall'altra parte occorre dire che la popolarità, ad esempio, di Ivano Marescotti, (da noi ospitato la scorsa stagione a Riccione), dimostra che è possibile portare anche il pubblico delle "dialettali" a divertirsi ascoltando i grandi. Un'esplorazione della nuova drammaturgia d'autore in dialetto può averei crediamo, in questi tempi, un positivo accoglimento sia da parte del pubblico teatrale che da parte degli studiosi".
La rassegna inaugura sabato 9, alle 21, con la proiezione del video La fondazione, prima lettura pubblica di uno dei capolavori di Raffaello Baldini. Questo documento eccezionale, l'unico
con l'interpretazione di Lello Baldini, viene introdotto dal poeta e autore Francesco Gabellini, che ha scoperto la sua vocazione teatrale allraverso lo stesso Baldini. Domenica 10 gennaio, alle 16,30, un altro grande autore, Tonino Guerra, viene omaggiato attraverso la "lettura selvatica" della sua Odiséa in dialetto, dal giovane Roberto Magnani, cavallo di razza della scuderia del Teatro delle Albe di Ravenna diretto da Marco Martinelli ed Ermanna Montanari. E' attesa la presenza del Maestro. Domenica 31 gennaio il programma prosegue al Teatro Malatesta di Montefiore Conca per una conferenza-spettacolo, alle 17, sulle Lingue di Federico, un viaggio nell'universo di federico Fellini, tra lingua colta e dialetti popolari, tra modi di dire divenuti proverbiali e "icone parlanti" dei suoi film più noti, a cura di Loris Pellegrini.
La rassegna si conclude venerdi 23 aprile, alle 21, al Teatro COR.Te di Coriano con Dòni - tre donne, un dialetto, un evento in prima nazionale che riunisce insieme tre interpreti, ognuna delle quali offrirà uno sguardo differente sulla poesia romagnola al femminile: la ravennate Elena Bucci, la forlivese Daniela Piccari e la riccionese Francesca Airaudo.