Il sentore di un aumento rispetto all'anno prima si era già avvertito a pelle. Ora che anche i conti parlano chiaro, non ci sono più dubbi. In contrapposizione col generale clima di crisi che si avverte ovunque, Riccione non solo non ha avuto flessioni verso il basso, ma ha registrato anche un leggero aumento di presenze. Gli esercizi ricettivi turistici possono dirsi soddisfatti dei risultati.
L'aumento è stato esponenziale da gennaio, in cui si è registrato un aumento del 25%. Da lì l'aumento è andato mantenendosi fino alla stagione estiva. Ad aprile l'aumento è stato del 18%. A maggio un calo di -4%, dovuto all'assenza di bel tempo e di ponti. A giugno si è registrato un 9% in più, un inizio estate degno di menzione.
La stagione estiva ha avuto un andamento pressochè simile a quella dell'anno 2010, con un 2,8% in più rispetto a luglio, e +1% ad agosto, con circa un milione di presenze. Il mercato italiano che visita Riccione ha avuto un aumento del 4,9%. Le regioni italiane che più amano la Perla Verde sono: Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna. Il mercato straniero vede la Russia registrare un 2,9% di visite in più, con oltre 69.000 visite, seguito da Germania con oltre 141.000 visite e Benelux con quasi 74.000.
L'Assessore Gobbi si ritiene soddisfatto e adduce il successo alle condizioni favorevoli della stagione, agli eventi di qualità proposti dal comune, e agli investimenti ottimi apportati da molte strutture alberghiere. La meta per il 2012, dice Gobbi, sarà di incentivare ulteriormente la promozione della qualità dei servizi, internazionalizzandoli e pubblicizzandoli col web.