Al di là degli spazi espositivi, il Palas non basta. D’altra parte «la multisala cinematografica, provata l’anno scorso, pagando costi non trascurabili, non si presta a queste giornate». A confermarlo è l’ex comandante della Polizia municipale di Riccione, Giuseppe De Carlo, che coordina l’evento organizzato dal gruppo Maggioli, che anche quest’anno richiamerà circa 2mila convegnisti, oltre gli accompagnatori e gli standisti. «Occuperemo tre sale del palacongressi e due del Turismo — anticipa —. Quando non c’era il Palas usavamo anche le sale degli hotel». Alle quali bisognerà far ricorso, anche in altre occasioni, se il Turismo verrà ceduto in locazione per farne un mega store.
A PROPOSITO De Carlo prende posizione: «Se il sindaco Massimo Pironi vuol tenere il Turismo, ben venga questa scelta. Per noi quella struttura è la miglior soluzione». D’altra le Giornate della Polizia locale continuano a far lievitare le presenze: 8mila quelle del 2008. A favore della scelta di Pironi si schiera anche il segretario dei socialisti Mario Maggioli: «Se Pironi deciderà di rivedere le scelte fatte dalla precedente giunta — avverte —, noi Socialisti saremo con lui. Il Palazzo è diventato l’emblema di Riccione. E’ rappresentato in milioni d’immagini diffuse in tutto il mondo. Lì si sono svolti avvenimenti culturali e artistici d’importanza internazionale, non può diventare una struttura commerciale. Siamo per l’uso pubblico del Palazzo».
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