La città ha così istituito un comitato formato da Parroci di tutte le parrocchie riccionesi, i sindacati, i rappresentanti della Compagnia delle Opere e le associazioni culturali sociali che contribuirranno alla ricostruzione. I cittadini potranno dare il loro aiuto versando una offerta sul Conto corrente intestato al Comune di Riccione, via Vittorio Emanuele II, 2 numero IT 44 F 06285 24202 T 20020002120 Cassa di Risparmio di Rimini, causale “Contributo ricostruzione Statua Beato Giovanni Paolo II”.
I costi prevedono 6.000 euro per il compenso all’artista, 20.000 euro per le spese vive di fonderia, 1.450 euro per gli imballaggi e trasporti e 1.750 euro per le spese varie come il montaggio, i manifesti e i volantini, per un totale di 29.200 euro.
Se i contributi ricevuti saranno superiori alla somma necessaria, i fondi in più verranno devoluti all’Associazione Centro 21.