Il progetto AstiNuoto sicuramente ha avuto un risultato positivo al termine dell'edizione dei campionati italiani.
Il progetto AstiNuoto sicuramente ha avuto un risultato positivo al termine dell'edizione dei campionati italiani.
Cinque medaglie conquistate sono una gran risultato, specialmente a confronto con realtà più imponenti.
“Ormai siamo una realtà consolidata nonostante i nostri mezzi economici e strutturali siano limitati – commenta il responsabile tecnico Pino Palumbo – come si evince dai buoni risultati, nonostante i limitati spazi acqua abbiamo portato ai vertici nazionali diversi ragazzi in specialità differenti, dai 50 ai 1500 sl, senza dimenticare che fa parte della nostra squadra Alice Franco, fondista della Nazionale azzurra. Sicuramente se avessimo a disposizione uno spazio adeguato potremmo impostare tutta l'attività in maniera più redditizia”.
A vincere con gran sacrificio e sforzo: Marco Cavanna il quale ha vinto il titolo italiano maschile, Pietro Tartaglino premiato per le sue doti velocistiche si è posizionato sul gradino del podio dei 50 stile libero, Matteo Buttaci qualificato ai Tricolori di categoria, Alberto Brumana che ha ottime prospettive in 100 e 200 rana. Fra gli staffettisti Matteo Boano e Francesco Bosticco.
“Abbiamo eguagliato il numero di medaglie dell'edizione 2002, la più rosea fino a questo momento, ma quest'anno sono state distribuite a tre atleti, non solo a due come avvenne 8 anni fa – dice Giovanni Palumbo – sono davvero soddisfatto dei risultati ottenuti in questa prima parte della stagione – continua il presidente – vorrei sottolineare l'importanza della partecipazione delle tre staffette maschile della categoria Ragazzi, segnale inequivocabile di compattezza del gruppo sintomo che dietro alle punte di diamante si sta creando un movimento concreto”.
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